lunedì 29 aprile 2019
Il vuoto, l'elevazione dello spirito. Hasegawa Tohaku
lunedì 22 aprile 2019
L'illusione di Kazimir Severinovič Malevič
Quadrato bianco su fondo bianco.
Una proiezione mentale infinita che si riflette sull’infinito, l’apertura assoluta del pensiero assoluto, l’illusione o la speranza di un futuro “aperto” auspicato più di cent’anni fa.
Ognuno di noi può proiettare le proprie sensazioni, le proprie emozioni, può riflettere i propri desideri cosi come può rivivere i propri incubi.
Ma si tratta soprattutto di un’esortazione a cercare più in la il proprio io andando oltre le miserie quotidiane.
Il quadrato bianco inclinato suggerisce il senso di galleggiamento e movimento, la concezione stessa dell’evoluzione della mente.
Quadrato bianco su sfondo bianco, ad oggi, si rivela una chimera, Malevič ha tracciato un percorso, ha indicato un passaggio, che permettesse di raggiungere una dimensione più “alta”, in questo secolo ci siamo impegnati a cancellare le tracce di questo percorso e a chiudere il “portale” obliando l’idea di un livello spirituale e materiale luminoso.
Quadrato bianco
su sfondo bianco, una certezza, una probabilità, un’ipotesi, una sfumatura …
l’effimero.
lunedì 15 aprile 2019
La riscossa della cultura Pop, Richard Hamilton
lunedì 8 aprile 2019
Riflessi emozionali, Il’ja Repin
sabato 30 marzo 2019
La ricerca del "classico" proiettato al futuro, Jean Metzinger
sabato 23 marzo 2019
Punto d'incontro tra passato e futuro, G. C. Argan ed il cubismo.
«Il suo atteggiamento [riferito a Picasso] è a priori
rivoluzionario, estremista ... sa di
avere in mano uno strumento terribile, il
disegno, che disintegra l'oggetto e restituisce
la forma nuda della coscienza; e non della
coscienza in astratto, ma della coscienza in quell'attimo in cui disintegra e distrugge l'oggetto»






