Autore: Henri Fantin-Latour
Tecnica: Olio
su tela
Dimensioni: 204
cm x 273,5 cm
Ubicazione
attuale: Musèe d’Orsay, Paris.

Batignolles era la
zona in cui vivevano Manet e gran parte dei futuri impressionisti.
Fantin-Latour, li
raduna intorno allo stesso Manet, che assurge così al ruolo di caposcuola. I giovani artisti dalle idee innovatrici si ritrovavano spesso per discutere delle nuove iniziative delle avanguardie artistiche dell’epoca.
Da questi confronti
nascono le idee da cui emergono i dettami del nascente gruppo impressionista.
Fantin-Latour ritrae i
giovani artisti mentre discutono osservando Manet all’opera davanti al
cavalletto.
Da sinistra a destra
in piedi sono riconoscibili: Otto Schölderer, pittore tedesco intenzionato a
conoscere i seguaci di Courbet e per questo emigrato in Francia.
Pierre Auguste Renoir che indossa un cappello e
che sembra concentrato sulla tela posta sul cavalletto.
Il portavoce di questa “rivoluzione”
pittorica e famosissimo scrittore Emil Zola.
Edmond Maître funzionario comunale
amico dei membri del gruppo.
Frédéric Bazille pittore che scompare qualche mese
dopo a soli ventisei anni ucciso in guerra e Claude Monet che appare distratto
dall’autore del ritratto.
Seduti troviamo a sinistra con la tavolozza
Edouard Manet e a destra Zacharie Astruc scultore, poeta, musicista e critico d’arte, grande
“difensore” della pittura di Manet e di tutto il movimento.