
Si è dedicata
all’immigrazione, ha messo l’accento sulla vita di stenti e dolori (fisici e
psicologici) delle popolazioni di colore degli stati del sud. Ha raccontato
dell’ingresso degli immigrati asiatici nei territori del “sogno americano”.
Ha illustrato il periodo
difficile, e mai raccontato veramente, della grande depressione.
Ed è proprio alla grande
depressione che sono dedicate queste immagini, per meglio dire sono dedicate a
tutti quegli uomini e donne, che hanno subito quel periodo storico.
Pubblico alcuni di quegli
scatti lasciando che sia l’emozione ha “raccontarli”, senza un ordine preciso
come una carrellata su uno squarcio di intensa umanità.