Autore: William Etty
Titolo dell’opera: Ero e Leandro – 1828-29
Tecnica: Olio
su tela
Dimensioni: 77
cm x 95 cm
Ubicazione
attuale: Collezione privata.
Ogni notte Leandro
attraversa a nuoto l’Ellesponto mentre Ero, sacerdotessa votata al culto di Afrodite,
accende una fiaccola per indicargli la strada.
In un giorno di forte
burrasca Leandro non esita a tuffarsi ma la traversata si trasforma in
tragedia, Leandro non ce la fa e a raggiungere l’altra sponda è il corpo senza
vita dell’uomo.
Quando Ero avvista sulla
scogliera il corpo inerte di Leandro si butta da una torre fra le onde
impetuose per unirsi definitivamente all’amato.
Il dipinto di Etty ci
mostra i due amanti in un tenero e al contempo tragico abbraccio, mentre la
corrente trascina nelle acque i due sfortunati protagonisti.
La pelle dorata della
coppia contrasta con i cupi toni del mare e della base della torre.
Il cielo, le acque e le
tristi sfumature del terreno sembrano mostrare l’umore degli dei che non
approvano l’unione dei due e che non fanno nulla per impedire il terribile
epilogo.
Il dipinto mostra le
sensuali pose e la bellezza dei colori, doti appartenute a Tiziano e Rubens,
caratteristiche che, associate all’idea artistica di Etty, hanno avuto fra i
vari ammiratori anche artisti come Delacroix e molti pittori “romantici”.
