Autore: Andrea Antonio Maria Marenzi
Titolo dell’opera: Veduta delle cascate del Serio– 1886
Tecnica: Olio
su tela
Dimensioni: 131
cm x 107 cm
Ubicazione
attuale: Accademia Carrara, Bergamo.
La maestosità della
natura che sovrasta la "piccolezza" dell’uomo.
Il pensiero caro al
movimento “romantico” si trasmette a questa magnifica opera, dove la grandezza
della natura è ritratta in modo esemplare.
Marenzi raffigura l’imperiosa
cascata, la più grande d’Italia, inserita nel paesaggio del suo tempo.
Difficile dire cosa ci
impressiona di più, se l’imponente montagna dalle cui pendici si getta il fiume
Serio con il suo spettacolare salto o le quasi invisibili figure, pastori e il
bestiame al pascolo, che compaiono in primo piano e a destra ai margini del
dipinto.
Forse è l’insieme
che ci ipnotizza, la bellezza del paesaggio, la morbidezza delle forme e la
delicatezza dei colori. Nonostante il soggetto protagonista sia il fiume che
con grande impeto si getta dalla rupe in un turbinio di vapore e forza estrema,
la sensazione che prova l’osservatore è di prevalente pace e serenità.
La grandezza del
luogo nel suo essere naturale non intimorisce i minuscoli pastori che
rispettando il “mondo” che li circonda sanno di non correre alcun pericolo, anzi
entrando in sintonia con l’ambiente ne diventano parte integrante al punto di
poterlo considerare il completamento di se stessi.
