Autore: Vanna Laera
Titolo
dell’opera: I sentieri dell’anima, 2017
Tecnica: Acrilico su tela
Dimensioni:
54 cm x 56 cm
Ubicazione attuale: Collezione privata
“Quest’opera è l’essenza e al contempo
l’insieme del nostro universo, il colore appare e scompare a seconda di come lo
osserviamo, le forme si scompongono perdendosi in un’astrazione concettuale per
poi ricomporsi in una realtà intrecciata ai sogni.
Trascendenza e controllo, lasciarsi andare fino
a perdesi o cercare un appiglio per non perdersi?
Il dipinto ci permette di intravedere un gioco
naturale dove vaghe forme animali e vegetali sembrano voler impossessarsi della
scena ma lo sguardo attento e prolungato ci mostra quel meraviglioso vortice
che è il nostro esistere, dove la poesia delle forme e dei colori si unisce al
fascino sensuale della seta”.
Queste sono le parole che ho usato, un
anno fa, quando vidi per la prima volta quest’opera, la possibilità di
rivederla ha messo in evidenza l’evoluzione di un dipinto o, più probabilmente
l’evolversi della nostra “visione”.
Non parlo di rivoluzione ma di un
“mutare” della nostra comprensione, quella mia lettura è ciò che vidi ed è
quello che vedo tutt’ora, il mutamento sta nel sentire più intima, più
famigliare, l’opera, come se il tempo abbia permesso di creare un’affinità con
il quadro.
Vanna Laera è un’artista che da alle
proprie opere la possibilità di entrare in contatto con lo spettatore andando
oltre la comunicazione visiva, dipinge su seta trasformando la “tela” in capi
d’abbigliamento, un’opera indossata entra a far parte dell’io di chi la
indossa.
L’opera diviene cosi un tramite, una
fusione tra l’artista e il committente, ciò che prende vita dalle mani del
pittore viene alimentato dal calore di chi lo porta, sulla pelle, nel cuore, e
nell’anima.
