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martedì 27 settembre 2022

Quando si perde l'occasione di tacere

“Renoir è un ragazzo senza alcun talento. Ditegli, per favore, di smettere di dipingere”.

(Edouard Manet)

Pierre Auguste Renoir - La Reverie (Jeanne Samary in abito scollato)

Se anche un grande artista come Manet non ha resistito all’impulso di dare un giudizio affrettato … noi, che non siamo “Manet”, con un po’ di buonsenso, potremmo evitare di fare la stessa brutta figura.


venerdì 9 settembre 2016

L'unicità delle mamme e dei loro bambini. La pittura racconta.

Quale soggetto riesce a creare vortici di grande emozione più della madre con il proprio figlio?
Amedeo Modigliani - Zingara con bambino

Il mondo dell’arte ci ha trasmesso l’immagine dell’essenza della vita, lo ha fatto all’inizio mostrandoci il simbolo del legame vitale raffigurando la Vergine Maria e il figlio dell’uomo.

Un legame speciale, una simbologia assoluta a cui gli artisti hanno attinto a piene mani.

Con il passare del tempo madre e figlio si sono slegati dai canoni religiosi e hanno visto la loro rappresentazione nelle vesti più terrene, dalle madri aristocratiche ai bambini del popolo.

La pittura è riuscita nel corso dei secoli a mantenere la freschezza di un emozionante espressione dei più profondi sentimenti, il più intenso legame che unisce due persone dall’alba dei tempi ai giorni nostri.

Difficile scegliere le opere che immortalano le mamme e i bambini nell’arte, ho deciso di presentarne alcune senza però dare un preciso ordine cronologico, vi sono dipinti di varie epoche che mostrano la concezione che si è evoluta nel tempo ma che non scalfisce l'unione che lega le due figure.

 
Pieter Paul Rubens - Madonna con bambino

Pablo Picasso - Mamma



Artemisia Gentileschi - Madonna con bambino

Fernando Botero - Donna con bambino

Pieter De Hooch - Donna che allatta un infante con bambino e cane

Gustav Klimt - Le tre età della donna (particolare)

Jean Fouquet - Madonna del latte

Pierre Auguste Renoir - Bimbo con i giocattoli

Francesa Furin - Donna di etnia Himba con bambino

Juan Bautista Martinez del Mazo - Donna con bambino che dorme


Laura Cassetti - Madonna con bambino (Madonna in nero)

Léon Cogniet -  Le massacre des Innocents

 Bengt Lindstrom - Donna con bambino che piange

Mary Cassatt - Giovane madre che cuce

Charles W. Bartlett – Hawaiana con figlio

Clardemart - Mamma col bambino

Diego Rivera - La noche de los pobres

Egon Schiele - Madre e figlio

Raffaello Sanzio - Madonna con bambino 

Giovanni Bellini - Madonna con bambino

George de la Tour - Il neonato
 
Antonello da Messina - Trittico (particolare)
 
Carlo Carrà - Madre e figlio
 
Tamara de Lempicka  - Maternità
 

mercoledì 20 maggio 2015

La passeggiata delle "dame", Pierre Auguste Renoir.


Autore:                       Pierre August Renoir

Titolo dell’opera:       Sentiero nell'erba alta – 1874

Tecnica:                     Olio su tela.

Dimensioni:               60 cm x 74 cm.

Ubicazione attuale:   Musèe d'Orsay, Parigi






Renoir dipinge questo quadro evidentemente influenzato da “I papaveri” di Monet, da quella tela riprende le due coppie femminili, una in primo piano e l’altra in cima alla collina.

Il paesaggio risulta però più selvaggio, anche se la staccionata in basso a destra segnala una presenza “urbana”.

L’abito delle signore esclude che si tratti di contadine al lavoro o di ritorno a casa, anzi, questi eleganti abiti da passeggio, impreziositi da un tocco di civetteria dato dai graziosi ombrellini, richiamano alla mente delle gentildonne borghesi ritratte durante una passeggiata fuori porta.

Il sentiero si snoda fra l’erba alta, il dolce pendio della collinetta è cosparso di piccoli alberelli, solo in lontananza gli alberi si fanno più grandi ma per lo più si notano arbusti e cespugli.

A dare un tocco di vivacità, poche ma mirate “macchie” arancioni, dello stesso colore dell’ombrello della donna in primo piano, il piccolo cerchio del colore del sole al tramonto sembra incorniciare il viso della dama evidenziando il cappellino bianco.

Una curiosità; in basso a sinistra nascosto nella folta vegetazione, si nota, ben mimetizzato con l’ambiente circostante, un grazioso, anche se non facilmente identificabile, animaletto.

giovedì 26 giugno 2014

Trilogia del ballo, Piere- Auguste Renoir.

Ballo a Bougival-1982-1983-olio su tela.
Museum of Fine Arts, Boston.


Ballo a Bougival



Questo dipinto anticipa di pochi mesi le due tele dedicate al ballo in citta e in campagna, tutte e tre le opere sono di grandi dimensioni quasi a grandezza naturale e rappresentano un altro capitolo della serie di quadri dedicati alla vita moderna di Parigi.


Mentre le altre due tele si concentrano sui ballerini, qui Renoir da spazio ai personaggi sullo sfondo dando alla scena più profondità e movimento.



Il personaggio maschile è l'amico Paul Lothe; la donna è Marie-clementine Valadon, conosciuta come Suzanne, all'epoca diciassettenne modella degli impressionisti.
Essa è a sua volta un'ottima pittrice e nel 1883 da alla luce Maurice Utrillo.






Ballo in campagna (Ballo a Chatou)
 
Ballo in città


Queste due celebri tele sono considerate una dei migliori esempi di pittura impressionista, una celebrazione della vita mondana Parigina di fine ottocento.

 Il personaggio maschile è sempre lo stesso, l'amico Paul Lothe, la dama invece cambia da una tela all'altra per sottolineare in maniera esplicita la differenza tra il mondo elegante e raffinato della città,e la genuina semplicità della campagna.
Da una parte infatti, in uno splendido abito da sera bianco è raffigurata la bella e sofisticata Suzanne Valdon.

Dall'altra il pittore ha scelto la sua giovane compagna, Aline Charigot, le cui forme, già allora abbondanti, sono messe in evidenza dall'abito chiaro, ravvivato da fiorellini rossi, che riprendono il rosso del cappello e della decorazione sul ventaglio. 



Ballo in campagna-1983 olio su tela.
Musèe D'Orsay, Parigi 



Ballo in città-1883- olio su tela.
Musèe D'Orsay, Parigi.
 
 
 
 

lunedì 21 aprile 2014

Rosai a Wargemont ( Renoir )


Autore:   Pierre Auguste Renoir
(Limoges25 febbraio 1841 – Cagnes-sur-Mer, 1919) 

Titolo dell’opera: Rosai a Wargemont - 1879


Tecnica: Olio su tela 


Ubicazione attuale:  Collezione privata.




Nel 1879 Renoir viene invitato dal diplomatico Paul Berard a trascorrere l’estate nella sua residenza a Wargemont, in Normandia.

Qui il pittore si interessa al paesaggio e dipinge donne e bambini sulla spiaggia, ritrae i vari membri della famiglia Berard e decora la grande sala da pranzo della villa.

E’ un periodo di grande creatività per Renoir che si allontana dall’impressionismo e si spinge a sperimentare nuove tecniche.

Poco prima di lasciare la residenza di Wargemont l’artista di Limoges si cimenta nella descrizione del rosaio nel giardino dei Berard, in questo dipinto prevale una più intensa e calda luminosità, dai toni lievi e sfumati che da quel momento userà regolarmente nelle opere successive.