Jasper Johns – Zero through Nine , 1961 - Olio su tela, cm 137 x 105
Noto per le
Bandiere e per i Bersagli Jasper Johns raggiunge il suo apice creativo con la
serie “Da 0 9”, dodici opere, tra disegni e dipinti, che trova il
completamento ideale con il quadro esposto alla Tate Modern di Londra.
Da zero a nove è la
concezione del pittore americano
che toglie i numeri dal loro naturale, o
usuale, contesto proiettandoli in una sfera prettamente simbolica.
I numeri diventano
forme, perdono il loro status e si trasformano in un corpo astratto, sono
celati dalla predominanza del colore, diventano l’emblema di un’entità presente
che però necessita di attenzione, concentrazione, approfondimento per poter
essere compresi.
E interessante il
fatto che ogni osservatore noti un numero diverso, ne trova alcuni
immediatamente mentre fatica a scovare il resto, tutto è legato alla percezione
immediata, in alcuni casi, non essendo a conoscenza del titolo, il primo
sguardo cattura l’insieme escludendo ogni forma, emerge solo il colore,
l’astrazione ha la meglio sulla rappresentazione simbolica dei numeri.
Ma l’intento di
Johns è quello di forzare l’attenzione dello spettatore o quello di
disorientarlo spingendolo oltre l’ovvia (apparentemente) visione?
Probabilmente
entrambi, l’obiettivo è dunque quello di aprire una strada nella comprensione
partendo da una semplice serie numerica tramutata in forma e in colore, la
fusione da vita a un concetto più complesso o forse solo differente.
Jasper Johns viene
accostato a diversi movimenti artistici del secondo dopoguerra, New Dada,
Espressionismo astratto e Pop Art, difficile inserire le sue opere in
qualsivoglia schema, se le Bandiere possono
essere accostate all’arte Pop è più complicato farlo con i Bersagli, quanto alla serie di cui stiamo parlando non sembra
trovare collocazione, dal mio punto di vista Jasper Johns, cosa che potrebbe
valere anche per artisti come Mark Rothko, va considerato come un movimento
indipendente, d’altro canto rinchiudere ogni forma d’arte in schemi più o meno
rigidi è una forzatura che ha lo scopo di rendere più semplice una
catalogazione tutt’altro che lineare ma forse necessaria per mettere ordine
nell’infinito artistico.