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venerdì 10 luglio 2026

Ricominciamo dalle basi

Viviamo in un mondo invaso dalle immagini, si parla per immagini e di conseguenza il linguaggio scritto ritorna ad essere un’esclusiva elitaria.

Henri Matisse – Oceania, il cielo, 1946 – Stampa su lino cm 185,3 x 379 – Centre Pompidou, Parigi


I grandi testi che hanno tracciato, costruito e raccontato, la storia dell’umanità, necessitano di una “scolarizzazione, una predisposizione di base che manca in questo periodo storico” (cit. Angela Vettese).

Questo impedisce quella profondità di giudizio che prende l’immagine e la “seziona” fino a decontestualizzarla, la studia nel particolare, la reinserisce nel contesto cosi da comprenderne l’insieme.

I testi delle canzoni devono essere di semplice e immediata comprensione, altrimenti vengono ignorati, non ci sono ne il tempo ne la voglia di approfondire.

L’arte contemporanea e la poesia necessitano di spazi ampi di comprensione e di conseguenza di tempi dilatati e di capacità di concentrazione non indifferenti, nel mondo in cui viviamo si cerca l’immagine “semplice” e immediata per supplire a questa mancanza, il risultato è che siamo in balìa di chiunque sia in grado (cosa tutt’altro che complicata) di manipolare la rappresentazione della realtà, che in quanto rappresentazione soggettiva, non può essere reale.

venerdì 15 settembre 2023

[Aforismi e arte] l'immortalità dell'opera

L’opera d’arte è tale se ha una valenza contemporanea ma è proiettata nel futuro, in qualunque epoca venga “letta” deve essere considerata attuale, deve veicolare un messaggio “moderno”.

Citando il celebre pianista e direttore d'orchestra Daniel Barenboim: «Ogni grande opera d’arte ha due facce, una per il proprio tempo e una per il futuro, per l’eternità

L’opera d’arte deve saper essere attuale ma, portando con se le esperienze accumulate nel tempo, deve saper guardare oltre l’oggi altrimenti corre il rischio di invecchiare immediatamente. 

L’arte deve per forza parlare ai posteri altrimenti non sarebbe tale.


Henri Matisse – Il pappagallo e la sirena, 1952-53 Guazzo, collage su carta su tela, cm 337 x 768   Stedelijk Museum, Amsterdam