Le
opere d’arte sono sempre il frutto dell’essere stati in pericolo, dell’essersi
spinti, in un’esperienza, fino al limite estremo oltre il quale nessuno può
andare.
(Rainer Maria Rilke)
Senza aver mai “visitato” i propri confini, sia quelli "alti"
che, soprattutto, quelli "bassi", è praticamente impossibile riuscire a costruire
un concetto artistico che in fondo è la base dell’opera d’arte.
(Rainer Maria Rilke)
Senza un viaggio interiore nelle più oscure profondità non
si hanno quelle conoscenze ed esperienze necessarie che completano il bagaglio
dell’artista e del suo essere “umano”.
E’ comunque possibile che, pur non avendo “viaggiato” cosi a
lungo si possa raggiungere quella consapevolezza di se sufficiente per “creare”
arte?
Nell’immagine:
Emil Nolde – Natura morta con maschere III, 1911 cm. 74 x 78. The Nelson-Atkins Museum of Art,
Kansas City