Corrente pittorica, ma soprattutto scultorea, che si sviluppa prevalentemente negli Stati Uniti negli anni sessanta e settanta del novecento.
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Dyagonal of May - Dan Flavin |
La pittura e il disegno minimalisti sono pressoché monocromatici, spesso tracciati su griglie e matrici di origine matematica, eppure sono in grado di trasmettere sensazioni sublimi ed in grado di evocare sentimenti ed emozioni profondi.
Gli scultori esprimono le stesse sensazioni, servendosi di procedimenti e materiali industriali, come l’acciaio e tubi fluorescenti per ottenere svariate forme geometriche, spesso prodotte in serie.
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Spatial Specificity - Carl Andrè |
Si può dire che il minimalismo nasce come reazione all’espressionismo astratto, che è la maggior tendenza artistica dominante nell’arte moderna fino agli anni cinquanta.
Gli artisti rilevanti per questo movimento sono: Le Witt, Flavin, Stella, Andrè, Judd, Kelly, Ryman e Mangold.
Il minimalismo ha ampliato i propri confini “contaminando” anche l’architettura e il design, la fotografia, il cinema e la musica.
(Alcune nozioni del testo sono tratte da : The art book)