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martedì 2 agosto 2016

L'incontro con il "divino", Agostino Litterini.


Autore:   Agostino Litterini

Titolo dell’opera: Madonna con il Bambino e i Santi Rosa da Lima, Domenico e Caterina da Siena. 

Anno di realizzazione:  1675

Ubicazione attuale:  Chiesa di San Marco Evangelista, Foresto Sparso (Bergamo)


 

“Fino alla metà del 2006 il dipinto fu appeso con la bellissima cornice intagliata su disegno della bottega dei Fantoni; in origine, era collocato nell'ancona (realizzata su disegno del padre di Andrea Fantoni, Grazioso Fantoni il Vecchio), da cui fu asportato nel tardo XIX secolo, quando si decise di praticare una nicchia allo scopo di ospitarvi una statua in legno policromo della Madonna del Rosario. Il restauro dell'intera ancona fantoniana e la risistemazione della pala di Agostino Litterini nella collocazione originale hanno rigenerato quella magnificenza nella cui luce il dipinto del veneziano trova la sua massima esaltazione”.
(Lanfranco Ravelli)



L’opera trasmette svariate sensazioni, la Vergine sorregge il bambino quasi a mostrare la grandezza di Dio e al tempo stesso a proteggere il piccolo che sembra voler andare verso le figure dei santi, porgendo loro la corona del rosario.

Al contrario delle umili “Madonne con bambino” che hanno visto la luce in altre opere, qui la presenza regale viene evidenziata dagli angeli che sorreggono una corona e soprattutto dalla posizione della coppia che è assisa sopra un altare, segno di superiorità spirituale.
Ai piedi del basamento stesso notiamo Santa Rosa da Lima nell’atto di accogliere il dono di Gesù bambino, infatti notiamo come la religiosa peruviana non tende la mano per raccogliere la corona ma sembra aprire se stessa per poter essere un tutt’uno con il Cristo.
Accanto a Santa Rosa troviamo San Domenico che sembra volgere lo sguardo al di fuori della scena come ad indicare ad altre persone ciò che sta avvenendo. Ai piedi del Santo, sul primo gradino vi è dipinta la data del completamento dell’opera e la firma dell’autore.
Seduta sul primo dei tre gradini troviamo Santa Caterina da Siena, apparentemente “distante” da ciò che accade, si dedica alla lettura e alla meditazione, si ha l’impressione che attenda il proprio turno e che si stia preparando per il grande incontro con l’essenza divina.