Autore: John William Waterhouse
Titolo dell’opera: Lady of Shalott - 1888
Tecnica: olio su tela
Dimensioni: 153 cm x 200 cm
Ubicazione attuale: Tate Gallery di Londra
L’episodio raffigurato è tratto dall’omonimo poema di
Tennyson.
La luminosità del quadro e l’attenzione ai dettagli rendono
più intensa la pateticità della scena, la misteriosa signora, la cui bellezza
domina il dipinto, destinata a morire per aver guardato nel riflesso di uno specchio Lancillotto e la
città di Camelot, inizia il suo ultimo viaggio.
![]() |
| Particolare della "Signora" |
Come tutti i seguaci del movimento preraffaellita Waterhouse
predilige scene tratte da testi poetici e mitologici.
Dotato di tecnica superba e di un grande senso della
composizione, infonde nelle sue opere un intenso senso drammatico.
Ma ad assicurane la fama è soprattutto la malinconica
bellezza delle sue modelle, tra cui la moglie, che si ritiene abbia posato per
questo quadro.
Il senso di malinconia, di tristezza e rassegnazione unito
alla bellezza della modella, fanno di questo ritratto uno dei più belli della
pittura ottocentesca.

