Dieci anni di blog, dieci anni passati a raccontare il mio punto di vista, un piccolo angolo visivo sull’arte, alla ricerca del concetto che sta dietro e, soprattutto, dentro l’opera.
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Pierre Duquoc - Ghost, 2022 - Fotografia digitale su carta 50 x 75 cm. |
Quale sia il modo giusto per festeggiare questo
traguardo non mi è chiaro, si potrebbero tirare le somme del decennio trascorso
ma queste cose si fanno a fine corsa e, per quanto riguarda la mia volontà a
fine corsa non ci sono ancora arrivato.
Un’altra moda che spopola da tempo (le mode che non
tramontano facilmente sono le più banali) tra i siti dedicati (sommariamente) all’arte
e i video dello stesso tenore è quella di stilare le più improbabili
classifiche, da “i 10 dipinti più famosi” a “i 20 quadri più costosi” fino al
celeberrimo “i (il numero mettetecelo
voi) quadri più belli di sempre” come se la cosiddetta, e abusata, bellezza
fosse classificabile.
Escludendo una "classifica" dell’arte che è sempre fine a
sé stessa e fondamentalmente impossibile da stilare, cerco di ribaltare i ruoli
e mi rivolgo ai visitatori del blog, sarebbe interessante capire qual è
l’artista, pittore, scultore, musicista, fotografo, poeta (il tutto declinato anche
al femminile) ecc. che vi ha suscitato le più intense emozioni, che vi ha
aperto gli occhi sul mondo dell’arte, magari molti anni fa, quale artista o
opera ritenete fondamentale per l’arte nella sua storia, indipendentemente dal
fatto che essa vi piaccia o meno (trovo interessante capire il potenziale di
un’opera anche se questa non è nelle nostre corde).
In quanto a me non sto a ripetermi, la mia visione è
stata ribadita più volte in questi due lustri, rischierei di essere ripetitivo,
cosa tra l’altro che accade fin troppo sovente.
A questo punto devo fare la cosa più importante, colgo l’occasione
del compleanno del mio piccolo blog per ringraziare tutti quelli che hanno
partecipato a questo viaggio, la presenza, anche saltuaria, i commenti, che
hanno arricchito la discussione rendendo
la “visione” sempre più ampia, ho sempre cercato di offrire spunti che ritenevo
interessanti e che erano pronti a prendere strade più ampie, spesso
differenti da quella da me tracciate.
Ringrazio inoltre per le critiche e naturalmente per i
complimenti, le prime aiutano a crescere, i secondi fanno sempre piacere.