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lunedì 9 novembre 2015

La geometria delle forme, El Lissitzky.


Autore:   El Lissintzky (Lazar Lissitzky)

Titolo dell’opera: Composizione – 1920

Tecnica: Guazzo, inchiostro e matita su carta

Dimensioni: 41 cm x 33 cm

Ubicazione attuale:  Collezione privata





Oggetti dalle forme geometriche elaborate, dipinti con tenui e delicati colori, sembrano fluttuare nello spazio creato dallo sfondo monocromatico.

Le forme a tre dimensioni ci ricordano delle strutture architettoniche, una caratteristica che Lissitzky avrebbe sviluppato in seguito.

La composizione del disegno, che si basa esclusivamente sulla forma ed il colore, ci riporta al suprematismo, una forma d’arte astratta creata da Kasimir Malevič, che prevede l’esclusivo utilizzo delle forme geometriche.

Lissitzky inizia a lavorare come architetto nel 1917, ma il cambiamento avviene due anni dopo, Marc Chagall lo chiama ad insegnare all’Istituto della nuova arte di Vitebsk.

Lasciare Mosca per la scuola d’arte gli permette d’incontrare Malevič, che cambierà definitivamente la propria vita artistica.

Fra le sue opere più famose c’è la serie astratta “Proun”, caratterizzata da linee dritte e da suggestioni architettoniche, vecchio retaggio del passato moscovita, che raffigurano superfici piatte senza il minimo senso di profondità.

La versatilità dell’arte di Lissitzky si evidenzia anche in disegni per manifesti, costumi e libri.