Autore: Giorgio Oprandi
Titolo dell’opera: Profumo – 1914-15
Tecnica: Olio
su tela
Dimensioni: 115
cm x 145 cm
Ubicazione
attuale: Collezione privata.
Opera di grande fascino,
la struttura del dipinto è una rarità per quei tempi, dove si fa largo la moda
dannunziana ed il linguaggio si fa più raffinato ma ancora legato ai canoni del
passato.
L’influenza di varie
correnti e diversi artisti si mescola al tratto personale di Oprandi, si
possono notare i primi risvolti impressionisti, ed è evidente il riferimento
artistico alla pittura di Segantini.
Come trascurare gli
effetti, anche se sfumati, del liberty e il suo decorativismo, fino alle velate
atmosfere orientali, il ramo cosparso di fiori di pesco rimanda
inequivocabilmente alla pittura giapponese.
Le macchie di colore
costruiscono la scena senza però renderla totalmente distinta. Il fumo
d’incenso che si alza dal contenitore a destra, invade il quadro e genera
un’atmosfera di sospensione temporale all’interno della quale la donna sembra
galleggiare in attesa di qualcosa di indefinito.
L’insieme ci appare
avvolto da un alone di mistero e sensualità, tutto sembra sfuggirci nelle
volute di fumo create per immergere la donna nei sogni più profondi, ma anche per nascondere l’intima
essenza della giovane dallo sguardo dell’osservatore.