Corrispondenze, influenze che fanno da filo conduttore, che uniscono opere d’arte di diverse discipline.
Caspar
D. Friedrich – Due uomini davanti alla luna, 1819-20 – Olio su tela cm 34,9 x
43,8 – Metropolitan Museum of Art, New York
Chi
conosce l’opera teatrale di Samuel Beckett, Aspettando
Godot, non può non respirare, al solo ricordo, quell’aria di attesa,
quell’atmosfera malinconica di chi, in silenzio, attende ciò che sa non
arriverà mai.
La
stessa atmosfera che ci avvolge davanti ai dipinti di Caspar Friedrich, la
contemplazione e la speranza di qualcosa di più grande, irraggiungibile, e
forse proprio per questo, affascinante, magnetico.
Due uomini davanti alla
luna, del pittore tedesco,
incarna la visione del drammaturgo irlandese, sono bastate poche ricerche per
scoprire che è proprio questo dipinto la genesi del celebre “Godot”.
Il
fascino dell’attesa che è, come dice una celebre citazione: “essa stessa fonte
di piacere”, più di quello che può regalarci il raggiungimento di un ipotetico
traguardo.
In
un’epoca, come quella contemporanea, dove sono la frenesia e la fretta
immotivata a farla da padrone, quale oasi spirituale è migliore del quadro di
Friedrich e dell’opera teatrale di Beckett?
A
volte la smania di rincorrere il nulla ci trascina lontano dal piacere della
pausa, un intervallo dove la contemplazione dell’infinitamente grande si fonde
con l’infinitamente piccolo dando vita all’impossibile, ma è proprio la ricerca
della comprensione dei ciò che non riusciamo a capire che rende tutto lieve,
magico, sereno.
Beckett
ha avuto l’illuminazione che ha dato vita ad una delle opere fondamentali del
novecento, e non solo, da un dipinto realizzato dal pittore che fondamentale lo
è altrettanto, i grandi artisti si cercano, indipendentemente dalle epoche in
cui sono vissuti, perché è l’arte ad essere immortale.
Se
cerchiamo dunque l’immortalità facciamolo davanti all’insondabile, con l’aiuto
della magia dell’arte.
Nessun commento:
Posta un commento
Se vi va di lasciare un commento siete i benvenuti, i commenti contenenti link esterni non verranno pubblicati.
I commenti anonimi sono impersonali, conoscere il nome di chi lascia il proprio pensiero facilita il confronto, grazie.