sabato 7 dicembre 2019

Ai posteri l'ardua sentenza.


S’intitola “Commedian” ed è esposta all’interno dell’importante fiera d’arte contemporanea “Art Basel Miami Beach”.

Naturalmente in molti avranno sentito parlare in questi giorni dell’ultima realizzazione di Maurizio Cattelan, una banana attaccata al muro con un pezzo di nastro adesivo argentato (definirlo grigio fa meno “artistico”).

C’è chi la definisce opera d’arte concettuale, chi un ritorno al ready-made duchampiano, chi una provocazione o una semplice boutade esibita per fare rumore e, perché no, smuovere un po’ di denaro.

Non sarò certo io a dare un giudizio, mi voglio solo soffermare sulla motivazione dello stesso artista che vuole invitare “il pubblico a riflettere sul concetto di valore delle opere d’arte, e soprattutto sul modo in cui noi diamo valore agli oggetti”.

Se il motivo di Cattelan è quello di smascherare il controverso mercato dell’arte e le sue contorte “visioni” indirizzate verso il facile e cospicuo guadagno, è difficile pensare che abbia centrato il punto riuscendo al tempo stesso ad essere credibile.

Non voglio denigrare la scelta, in fondo è un’idea che può avere un lato interessante ma che sa di “già visto”.

Oltre al già citato ready-made che ci porta indietro di un secolo abbondante, Cattelan propone il frutto che fece epoca con Andy Warhol e la copertina dell’album dei Velvet Underground nel, ormai lontano, 1967.

Naturalmente non possiamo dare un’interpretazione “artistica” basandoci su quanto hanno sborsato i collezionisti (120 mila dollari) ma possiamo cercare un significato più o meno nascosto.

Una cosa è certa, è presto per ogni conclusione, eviterei i facili entusiasmi e al contempo ogni accenno di stroncatura, anche in questo caso sarà il tempo a dare un giudizio più equilibrato, sempre che il frutto dell'amore resista fino ad allora.

12 commenti:

  1. Caro Romualdo, per me che sono di scarsa cultura definire una opera mi è sempre più difficile...
    Ciao e buona fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-) 
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso, tu sei un uomo di grande cultura, lo dimostra il tuo interesse verso ciò che è nuovo oltre al fatto di lasciare spazio a qualsiasi interpretazione.
      Definire arte un'opera è complicato al punto che nessuno può farlo con certezza.
      Grazie infinite, un abbraccio e l'augurio di una bella giornata.

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  2. Sebbene il concetto di arte sia soggettivo, questa per me, oggettivamente, non lo è. Ciao ciao.
    sinforosa

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    1. Ciao Sinforosa, difficile darti torto, sembra troppo banale per essere credibile ma penso sia il caso di dare tempo al tempo e scoprire con calma quale sarà il verdetto.
      Sono affascinato dalle idee che si celano dietro alle opere (d'arte o no), certo faccio fatica a trovare qualcosa di veramente interessante, un qualcosa di veramente innovativo ma preferisco lasciare sbollire gli entusiasmi (pochi) e le critiche (tante) per poter "interpretare" il tutto con più lucidità (sempre che fra qualche tempo io possa essere più lucido).
      Grazie per aver condiviso il tuo punto di vista.
      Buona domenica.

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  3. Sono dell'idea che una vera opera d'arte dovrebbe suscitare a un profano un "oh" di meraviglia e non per un altro motivo! Non mi ritengo un profano e mi astengo dall'esternare che cosa mi suscita.

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    1. Ciao Ferruccio, l'opera d'arte che suscita meraviglia a un profano è un'opera di immediato impatto visivo, l'arte concettuale ha bisogno di approfondimenti, è difficile che "colpisca" al primo sguardo.
      Con questo non voglio sottolineare che "Commedian" di Cattelan sia un'opera d'arte, al contrario fatico a comprenderne il senso, ma non voglio nemmeno dare giudizi affrettati, è una cosa che non mi compete.
      Trattandosi di una notizia di questi giorni abbiamo continuamente degli aggiornamenti, se prendiamo in considerazione l'eco mediatica e la squallida "performance" di uno pseudo artista che ha mangiato la banana comincio a pensare che, fra tutti i protagonisti, chi ne esce meno peggio è proprio Cattelan.
      Ti ringrazio per averci dato la tua impressione.
      Buona serata.

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    2. Romualdo io non parlo da profano sia chiaro, sono figlio di un pittore e conosco e frequento decine di artisti. so che fatica c'è dietro un'opera d'arte. Dico solo che un profano è molto più vero nell'esprimere le emozioni che l'arte suscita... Cattelan è adorato da un certo circuito artistico: non ho dubbi sul fatto che sarà considerato un capolavoro dell'arte concettuale questa sua opera (dopotutto basta dargli una quotazione esagerata e lo scopo è raggiunto)

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    3. Ferruccio ho compreso perfettamente il tuo discorso, che condivido in toto, la tua competenza artistica è evidente infatti non mi rivolgevo a te ma a chi "osserva" l'arte occasionalmente.
      Se devo esprimere un parere a caldo direi che si tratta di una montatura, tra l'altro "costruita" piuttosto male, non mi ha dato nulla emozionalmente, ne prendo atto, in attesa di qualcosa di artisticamente geniale (è da troppo tempo che manca l'arte che "rivoluziona" il contemporaneo.
      Grazie ancora, è un piacere discutere con chi ha l'arte nel cuore e nella "testa".

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    4. Un lavoro più o meno simile "concettualmente" Cattelan lo aveva già fatto con A perfect day qualche anno fa, anche se allora invece di una banana aveva appeso un gallerista. Io purtroppo vedo l'arte - così come la musica e come la letteratura - come un qualcosa di estremamente sentito da chi la crea e non tollero vederla "banalizzata" con intuizioni che mi sembrano molto lontane dal vero estro creativo. Ringrazio te Romualdo per la pazienza

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    5. Hai ragione, si tende a banalizzare ma forse perché non ci sono molte idee in giro.
      È facile aver pazienza quando il confronto è costruttivo.

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  4. caro Romualdo malgrado le mie povere condizioni di salute quando entro da te sono felice.
    Non voglio come sempre dare giudizi, ma è inevitabile dare un parere.
    Trovo questa opera banale e non vedo l'originalità del soggetto.Avrà qualche estimatore non ho dubbi, ma la trovo un'inutile copia di quello che un tempo aveva ben altro significato fatto da un grande artista come Warhol
    Grazie ancora per tutte le notizie e le tue impressioni interessanti che posti.
    Ti stringo forte

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    1. Ciao Nella, se i miei pensieri "artistici" sanno darti un po di felicità anch'io ne sono immensamente felice.
      Penso anch'io che il limite di quest'opera sia la banalità, sono cose già viste e riviste, non c'è niente di innovativo, di intrigante in quanto proiettato "oltre" il contemporaneo.
      Non basta il tam-tam che i media hanno scatenato (se non per gli interessi di Cattelan) per rendere questo lavoro "fresco", sembra tutto già vecchio, sa di stantio.
      Come ho già ribadito aspetto che sia il tempo a dare un giudizio.
      Grazie a te per la partecipazione alla discussione, ogni parere aiuta a crescere.
      Un abbraccio, a presto.

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