domenica 16 gennaio 2022

Alla ricerca del Raggio Verde

The green ray è il titolo del video realizzato dall’artista britannica Tacita Dean, quello che all’apparenza sembra una ripresa amatoriale di un tramonto in vacanza si trasforma nel risultato di un’autentica caccia al tesoro.



Su una  spiaggia in Madagascar, di fronte al mare nell’ora del tramonto la Dean decide di riprendere il sole mentre si adagia in mare per scomparire dietro l’orizzonte.

L’artista non è sola, un altro cineamatore faceva la stessa cosa, entrambi cercavano il “raggio verde”, lei con una pellicola analogica, lui riprendendo in digitale.

Il Raggio Verde è un evento rarissimo ed è legato al mito marinaresco e alla scaramanzia di chi vive e lavora in mare, da secoli i marinai, quando il sole tramonta sul mare nel preciso istante in cui scompare, a volte, emette un raggio luminoso di colore verde, la visione dura solo una frazione di secondo, osservare questo fenomeno naturale si dice che porti fortuna.

Sia la Dean che il “vicino” di telecamera riprendono il tramonto ma nessuno dei due riesce a vedere il raggio verde.

Mentre l’uomo, di cui non si conosce il nome, visiona il video immediatamente, in quanto permesso dalla ripresa “digitale”, senza trovare il frutto della ricerca, la donna se ne torna in albergo rimandando la visione a dopo lo sviluppo della pellicola.

Solo qualche giorno dopo, a sviluppo ultimato, Tacita vede e rivede il film, ad un certo punto ecco il miracolo, nel video, per un attimo, appare il “Raggio verde” (nell’immagine il frame della pellicola che ne certifica il successo) la ripresa analogica riesce a catturare quello che il digitale non è stato in grado di fare.

La fotografia, ma in questo caso i video, offrono una proiezione artistica inimmaginabile qualche anno fa, l’immagine del raggio verde può passare inosservata o lasciare a bocca aperta, dipende da come approcciamo l’opera.


8 commenti:

  1. Io ho il mio raggio verde ogni volta che osservo un tramonto. E quella tonalità è tutta nella sorpresa, nell'incanto, nel restare a bocca aperta fino alla fine di uno dei fenomeni più costanti e ripetuti del mondo. Il mio raggio verde è - come sottolinei - nell'approcciarmi ad ogni tramonto come se mai ne avessi visto uno. Nel cullarmi in quel caleidoscopio di luci e sfumature dove sicuramente c'è un raggio verde da ricercare, da immortalare, da scoprire. Per alcuni magari può essere stimolo a continuare a incantarsi e "perdere tempo" di fronte a qualcosa di conosciuto e costante. Io adoro a tal punto i tramonti da poter fermarmi sul ciglio della strada, in curva e pericolosamente d'intralcio, per godermi lo spettacolo. Raggio verde o meno. ;)

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    1. Ciao Franco, il tuo raggio verde è una proiezione poetica di chi si lascia sorprendere da quello che molti considerano "solo" un tramonto (chi vive lontano dal mare può ammirare il calare del sole con altre sfumature).
      L'effetto visivo, che nasce dalla luce del sole che si immerge nell'acqua, è meno spirituale, una ricerca legata da una parte alla speranza di avere fortuna (spesso senza renderci conto che fortunati lo siamo già) dall'altra di ammirare l'effetto naturale della luce in un preciso contesto.
      Ma tu cerchi qualcosa che non è "materiale", è la magia che possiamo incontrare in qualunque momento della giornata (nel caso di un tramonto l'orario è circoscritto) basta saperla cogliere.
      PS. D'accordo lasciarsi incantare del sole ma attenzione ad evitare le curve pericolose 😉
      Grazie, buona giornata.

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  2. Non sapevo nulla di questo raggio verde, bellissimo e grazie che ce l'hai raccontato.
    È proprio la ricerca dell'istante. Forse pure di un momento più breve dell'istante. Un'idea, un lampo, un intuizione.
    Molto interessante

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    1. Ciao Alberto, mi fa piacere che ti sia piaciuta l'idea, dici bene, è la ricerca del momento preciso, ne prima ne dopo, ma anche quel preciso istante può sfuggire, è la ricerca di qualcosa che non potremmo trovare, l'importante è crederci e provarci.
      Grazie, buona serata.

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  3. Chissà se un giorno avrò la fortuna di vedere il "raggio verde". Ne ho sentito spesso parlare.
    Ma forse è bene portarlo sempre con noi, in modo da immaginare il mondo più a nostra misura.
    Buona serata.
    PS: hai mai visto il film?

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    1. Ciao Mariella, forse è proprio la ricerca del raggio verde la cosa fondamentale, non ha importanza il fatto di poterlo vedere un giorno, ciò che conta è non arrendersi mai e cercare, cerare in continuazione.
      Non ho visto il film e colmerò questa lacuna al più presto.
      Grazie, buona giornata.

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  4. Sia in Madagascar che in altri posti ho sperato di vederlo, ma niente ... non sono mai riuscito a vederlo il mitico raggio verde.

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    1. Benvenuto Marcaval, cercare costantemente il raggio verde porta, indipendentemente dal risultato, immensi benefici, al desiderio di trovare il tesoro "luminoso" si aggiunge il piacere di ammirare un numero infinito di tramonti.
      Grazie, buona giornata.

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