venerdì 20 febbraio 2026

Ripartenze artistiche

Dopo Paul Klee l’arte non è stata più la stessa, non importa come si è evoluta, ciò che conta è che la metamorfosi iniziata alla fine del diciottesimo secolo ha raggiunto il suo apice, tracciando cosi una nuova strada, un nuovo modo di “pensare” la pittura.

Paul Klee – Paesaggio in verde con mura (Costruzione boschiva) 1919 – Acquerello su lino su cartone

Tutto si è fermato per poi ripartire con una nuova concezione, con una rinnovata forza, il passato viene assorbito e proiettato in avanti.

La nuova frontiera di un’utopia che diviene realtà.

Spesso Klee viene percepito come uno dei tanti passaggi “moderni”, uno dei tanti appunto, non ci si rende conto che la sua visione è rivoluzionaria, è innovativa, e di conseguenza fondamentale per l’arte che ne è seguita.

Il pittore tedesco (o svizzero in quanto successivamente cittadino elvetico) d vita ad un mondo che può sembrare incomprensibile, molte volte la sua arte viene considerata astratta, ma Klee con l’astrattismo ha ben poco a che fare, racconta la vita reale mettendo in luce gli aspetti più reconditi, le emozioni che solo inconsciamente riportiamo in vita, Paul Klee ha riscritto il concetto artistico perché è la genesi di un nuovo linguaggio, dove la bellezza delle forme si fonde con la ricchezza del pensiero più profondo.

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