martedì 20 gennaio 2026

L'importante è esagerare

In un’intervista il pittore bresciano Luca Dall’Olio ha pronunciato la fatidica frase che risuona spesso nei discorsi legati al mondo dell’arte: “L’Italia possiede il settanta percento delle opere d’arte del mondo”!

Giuseppe Santomaso – Paese, 1962 – Olio su tela cm 114 x 146

La suddetta frase ha numerose varianti che però non cambiano il senso, le percentuali vanno dal 60 al 75 fino a punte, un po’ più rare, dell’ottanta.

Questa è una convinzione diffusa tra la gente, ma a stupire è che ha sottolinearla è un artista in presenza di addetti ai lavori, erano infatti presenti un gallerista e uno storico dell’arte.

La stucchevole bufala che nel nostro paese risiedano i tre quarti dell’arte mondiale è assurda anche solo ad immaginarla, viviamo in un continente molto più esteso e questo basterebbe a confutarla, se poi ci spingiamo oltre …

Com’è possibile immaginare che in nazioni come la Cina, paese dalla cultura millenaria, non ci siano opere d’arte in numero sufficiente da ribaltare questo concetto?

L’Asia, le americhe, l’Africa, l’Oceania (aggiunte al resto dell’Europa al di fuori dei nostri confini) basta fermarsi (per pochi istanti) a riflettere per trovare assurdo che tutti questi popoli possiedano solo un terzo, quando va bene, dell’arte globale.

Non ci sono fonti che quantificano la percentuale d’arte per ogni singolo stato, l’unico parametro, comunque parziale, è l’Unesco con i suoi celebri siti che fanno parte dell’omonimo patrimonio, ma anche questo, che come già ribadito non include moltissime forme d’arte, ci attesta al 5 percento.

Sicuramente primeggiamo in numero di opere proporzionate all’estensione territoriale ma nulla che giustifichi questa puerile credenza.

Siamo una nazione dall’alto contenuto artistico? Sicuramente si, siamo una nazione che possiede più dei due terzi dell’art mondiale? assolutamente no!

Siamo la nazione che più maltratta la propria arte? La risposta è affermativa, non so se siamo i primi, se non altro perché ci sono luoghi dove le guerre, di confine o interne, ci tolgono questo “merito”.

In conclusione possiamo affermare di avere a disposizione un numero elevatissimo di opere d’arte e di trattarle piuttosto male, non andiamo però oltre, siamo importanti ma non gira tutto intorno a noi, nemmeno artisticamente.

1 commento:

  1. Magari considerando tutte quelle trafugate nel tempo.. arricchiamo la percentuale.. ma ovviamente concordo con te circa la balla del 70% delle opere d'arte del mondo solo in Italia.. ma se si trattasse delle opere di Balla in Italia? Forse coi numeri ci saremmo.. ;)

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