domenica 28 agosto 2016

La divinità tra l'uomo e la montagna. Jean de Boulogne (Giambologna).


Opera dello scultore fiammingo Jean de Boulogne, conosciuto con il nome italianizzato di Giambologna, “Il Dio delle montagne” o “Colosso dell’Appennino” è un esempio di scultura “architettonica".

Eretta nel 1580 la scultura è alta 14 metri e si trova all’interno del parco di Villa Deminoff a Pratolino nei pressi di Firenze.

Alla base del colosso si trova un’apertura che porta all’interno costituito da varie grotte, le stanze erano un tempo aperte al pubblico.
Col passare degli anni il mondo intero si è dimenticato di questa meravigliosa scultura, nonostante la villa sia aperta ai visitatori nel periodo estivo, le stanze all’interno del gigante sono chiuse.

L’esterno della statua è irregolare, con sapiente gioco "scultoreo" l'artista di Douai crea una superfice spugnosa, che pare ricoperta da detriti, viene infatti riprodotto l’aspetto del Dio che emerge dall’acqua.

All’interno vi è un camino la cui accensione produceva un fumo che abilmente incanalato fuoriusciva dalle narici della divinità. La testa stessa contiene una stanza la cui luce, quando viene accesa, nelle ore notturne fuoriesce dagli occhi e dalla bocca, dando la sensazione di un ritorno alla vita.
 





















 

6 commenti:

  1. Ciao Romualdo, è davvero imponente questa scultura del "Gianbologna". Devo segnarmi il luogo dove si trova, chissà mai che possa fare un viaggio e andare a vederla. Trovarsi davanti a così tanto splendore, magari di sera, quando la luce esce dai suoi occhi e dalla sua bocca deve essere emozionante.
    Grazie per averlo condiviso.

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    1. Ciao Gian Piera, opera quasi sconosciuta, non fa parte del consueto percorso artistico fiorentino, di conseguenza è stata dimenticata.
      E' difficile scovare certi tesori se non vengono adeguatamente pubblicizzati.
      Quanti, appassionati e non, organizzano una visita a Firenze e senza saperlo perdono l'occasione di ammirare tale meraviglia.
      Grazie a te, buona domenica.

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  2. Cara Romualdo, è veramente grandioso questo monumento, non sapevo che esistesse una statua, come divinità
    tra l'uomo e la montagna. Ciao e buon inizio della settimana caro amico.
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso, una scultura quasi totalmente sconosciuta, dici bene tu quando affermi che si tratta di un'opera grandiosa.
      Chissà che qualcuno, gravitando in quella zona, colga l'occasione di farci una visita.
      Grazie carissimo, buona settimana a te.

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  3. Stupendo! Devo andare a vederlo un giorno!

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    1. Ciao Marina, penso anch'io che sia un'opera che merita una visita.
      Buona giornata, a presto.

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