sabato 4 febbraio 2017

Il concetto o la tecnica? Meglio entrambi ma se ...


«Se la tecnica è ottima ma l’idea non lo è, l’opera sarà scadente. Se l’idea è ottima ma la tecnica scadente l’esito dipenderà dal livello dell’idea stessa»
Flavio Caroli
Lucio Fontana - Concetto spaziale, Attese



Il concetto è più importante della tecnica?

Le parole del noto storico dell’arte possono far discutere, possiamo essere d’accordo o meno ma se danno la possibilità di discutere in modo costruttivo di cosa sia fondamentale nell’arte allora l’obbiettivo è raggiunto.

La pittura contemporanea, in particolare il movimento “concettuale”, ha dato un impulso decisivo alla “visione” artistica nel suo insieme, andando oltre i canoni fino ad allora riconosciuti.

Naturalmente nessuno vuole mettere in discussione il talento tecnico e di "pensiero" dei grandi artisti del passato ma nelle grandi opere troviamo sia la tecnica che il concetto. Infatti in presenza di entrambi nasce il capolavoro ma se l'una o l'altro sono carenti?

La domanda resta attualissima, forse la risposta la darà il tempo, o forse no.


Marcel Duchamp - The bride tripped

10 commenti:

  1. Lo stesso discorso si può fare con la poesia. L'ispirazione può essere bella, ma poi scrivere bene è molto importante, viceversa si può scrivere,ma senza emozioni da trasmettere non c'è poesia. Un caro saluto!

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    1. Ciao Gianpiera, vedo che sei d'accordo anche tu con il pensiero di Caroli, senza un'idea, senza l'essenza dell'emozione a poco vale la tecnica.
      Fai bene a sottolineare che questo vale per tutte le arti non solo quelle visive, nella letteratura cosi come nella tua poesia saper scrivere è importantissimo ma senza contenuto serve a poco.
      Grazie per il prezioso contributo, in quanto artista dai una visione differente da chi dell'arte ne è osservatore.
      Buona domenica.

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  2. Nel passato, quando non c'erano tanti materiali che ci sono oggi, la tecnica poteva avere un valore almeno del cinquanta per cento sul risultato dell'opera. Oggi secondo me il concetto che si vuole esprimere ha un valore del novanta per cento sul risultato artistico. Questo un mio personale e ingenuo parere. Riguardo invece al successo di pubblico è di critica che avrà l'opera, potremmo aprire un capitolo a parte ....ma è un capitolo sul quale apprezzo di più l'opinione di tutti e non quella degli esperti. Il mio sondaggio sarebbe questo: prendiamo un'opera d'arte e chiediamo al pubblico " ti piace o no?" Verrebbero fuori parecchie sorprese ....ma questo vale per qualsiasi prodotto, anche musica e film

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    1. Ciao Marina, mi fa piacere conoscere il parere di un'artista, nel caso di Gianpiera Sironi in evidenza la poesia nel tuo caso la pittura.
      Il tuo parere è tutt'altro che ingenuo, interessante l'idea che la facilità di procurarsi i materiali, oggi più facile di un tempo, sposti la percezione dell'importanza delle opere d'arte verso il "concetto".
      Sono pienamente d'accordo con te riguardo all'opinione dei presunti esperti, gli storici dell'arte ci possono condurre nell'affascinante e infinito mondo delle arti mentre i critici sono più propensi a portare avanti il loro pensiero senza badare a quello degli altri.
      In ogni caso è fondamentale "studiare", approfondire, confrontandoci con le idee altrui per costruire una nostra personalissima percezione artistica.
      Tutto questo naturalmente vale per qualsiasi forma d'arte, non solo pittura e scultura ma cinema, musica, fotografia, architettura ecc.
      Grazie infinite, buona serata.

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  3. La mia sensazione è che buona idea senza qualità tecniche sia una buona idea creativa e non una buona opera artistica.
    Se hai una buona idea ma non hai una buona mano hai una buona idea e basta (non che sia poco, avere una buona idea!).
    Se hai una buona mano ma scarse idee puoi creare belle opere.
    Se hai buone capacità tecniche e buone idee puoi comporre creazioni speciali.

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    1. Ciao Anna, interessante la prima parte del tuo commento quando dici che dove c'è l'idea ma la tecnica è carente rimane solo una buona idea. L'esempio più eclatante di Duchamp però ci dice il contrario, l'idea su tutto, nel famoso "Fontana" Duchamp ci mette il "concetto" mentre la tecnica è praticamente assente.
      Non sono d'accordo sul fatto che la buona tecnica senza idea produce buone opere, tu che sei un'artista ammetterai che senza l'idea nessun'opera può prendere vita.
      La tecnica pur eccellente non basta se nell'opera non ci mettiamo l'anima.
      I tuoi lavori lo dimostrano, è vero che non ti manca il talento tecnico ma senza l'idea iniziale che poi si evolve non riusciresti a tramettere nessuna delle sensazioni che trasmetti con le tue opere.
      Mi fa molto piacere discutere con chi ha idee e proposte differenti, mi permette di ampliare il pensiero condividendolo.
      Grazie, buona serata.

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  4. Anima e idee, giusto, però non penso che l'anima di un'opera sia un concetto. L'anima, l'idea che smuove chi crea e chi osserva, può anche essere emozione, sensazione mentre "concetto" lo intendo diversamente ed è certamente qualcosa che aggiunge valore ma non necessariamente il valore basilare. Forse non è basilare nemmeno la tecnica, però mi pare possa aiutare più del concetto.
    Esempio... se un pittore è mosso dal puro piacere di rappresentare lo splendore di un paesaggio e con la sua tecnica riesce a farlo io riesco a vedere del valore artistico mentre se una persona ha un interessante concetto ma non ha la tecnica giusta per mostrarlo io potrei non vedere un'opera d'arte ma un oggetto-esperimento, di valore ma non artisticamente parlando.
    Se diamo più importanza al concetto che alla tecnica significa che serve esattamente lo specifico concetto che ha smosso l'autore per arrivare all'opera mentre io penso che la magia dell'arte stia nel fatto che sia l'opera, indipendentemente da quel che ha smosso l'autore, a portare l'osservatore da qualche parte. Altrimenti non mi piacerebbe dire, come in passato ho spesso detto, che mi piace lasciare le mie creazioni libere d'essere interpretate.
    Quante volte abbiamo apprezzato un'opera perchè, anche senza indicazioni, abbiamo potuto "entrarvi"? E ancor più se l'abbiamo percepita in modi diversi. Questo, secondo me, dimostra il valore di un'opera, più di ciò che ha stimolato la sua creazione. A meno che, certo, un'opera sia stata creata solo ed esclusivamente per uno scopo ma non tutte le opere vogliono essere univoche e quindi, generalizzando, penso che artisticamente il "come" abbia peso almeno quanto se non più del "cosa".

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    1. Verissimo ciò che dici, in effetti è difficile, se non impossibile, dare una risposta definitiva.
      Il confine è di difficile individuazione può spostarsi da un punto all’altro in ogni istante.
      L’anima dell’opera emerge se c’è l’idea, naturalmente il concetto di partenza si può evolvere ma sempre di idea si tratta. Senza un’idea di partenza un’opera non può accompagnarci o invitarci ad entrare.
      Resta comunque l’interessante confronto che, per quanto mi riguarda, apre nuovi spiragli interpretativi.
      Buona serata.

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    2. È questo il bello, dare uno scossone ai pensieri e a volte magari anche cambiare opinione o almeno farla vacillare un attimo o anche rimanere fermi nelle proprie idee ma acquisire la consapevolezza che possono esserci punti di vista differenti... quando ci son di mezzo le percezioni non c'è mai una verità indiscutibile... e il tuo blog è pieno di spunti e di interessanti riflessioni!
      Buona serata, a presto!

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    3. E' proprio questo che mi ha spinto a creare il blog, la possibilità di confrontare le mie concezioni artistiche con le idee altrui per avere una visione d'insieme sempre in movimento.
      Concetti, punti di vista e pareri differenti che danno la possibilità di crescere continuamente.
      Grazie per i complimenti e per le interessanti discussioni.

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