Autore: Anders Zorn
Titolo dell’opera: Dagmar – 1911
Tecnica: Olio
su tela
Dimensioni: 88
cm x 63 cm
Ubicazione
attuale: Collezione privata.
L’apparizione di una
ninfa che si specchia nelle cristalline acque di un lago.
Potrebbe essere questo il
primo pensiero di chi osserva il dipinto, le lievi sfumature delle rocce e il
verde della vegetazione si sommano all’indefinito spazio cromatico dell’acqua e
creano l’ideale cornice alla donna che si bagna quasi distrattamente, assorta
in altri pensieri.
Non vi è nulla di
espressamente erotico nel quadro ma lo splendore della figura attira immediatamente
lo sguardo dell’osservatore, questo non toglie alla scena un’aura di intima
sensualità, un'innocente, e al tempo stesso provocante, passione che non esclude un lieve senso di spiritualità.
Il contesto non è del
tutto definito, si comprende che siamo sulle rive di un corso d’acqua, lo scorcio del paesaggio fa pensare ad un torrente piuttosto che ad un lago, ma poco
importa, è la bagnante la vera ed unica protagonista.
L’assenza di altre figure,
crea in chi osserva la scena un pizzico di disagio, come se ci trovassimo a
spiare un momento che dovrebbe rimanere intimamente privato.