L’arte
contemporanea è veramente di difficile comprensione o siamo noi che non
riusciamo ad aprire la mente andando al di la della nostra concezione artistica?
Probabilmente non basta concentrarci sul lato esclusivamente artistico, per “entrare” nelle trame dell’arte contemporanea dobbiamo abbandonare i canoni culturali universalmente accettati e provare a invertirne la direzione o meglio ancora moltiplicarne i percorsi.
(Nell’immagine:
parte dei dipinti monocromi di Ad Reinhardt , "Black paintings”.
Negli
anni sessanta lo stesso Reinhart definì queste opere “dipinti supremi”)