![]() |
René Guénon |
« Tutto ciò che è, sotto qualsiasi modalità si trovi, avendo il suo
principio nell'Intelletto divino, traduce o rappresenta questo principio
secondo la sua maniera e secondo il suo ordine d'esistenza; e, così, da un
ordine all'altro, tutte le cose si concatenano e si corrispondono per
concorrere all'armonia universale e totale, che è come un riflesso dell'Unità
divina stessa»
René Guénon
Ispirato dal
saggio di René Guénon, Franco Battiato, con la collaborazione
di Giusto Pio, incide questo brano nel 1979, è parte dell’album
“L’era del cinghiale bianco”.
![]() |
Franco Battiato |
Intenso brano la cui musica ci accompagna dentro l’enigma stesso
dell’esistenza, indipendentemente se crediamo ad un progetto definito oppure ci
sia data la totale libertà di scelta.
A seguire il testo della canzone e il brano
cantato da Franco Battiato
Il Re del Mondo
Strano come
il rombo degli aerei
da caccia un tempo,
stonasse con il ritmo delle
piante
al sole sui balconi...
e poi silenzio... e poi,
lontano
il tuono dei cannoni; a
freddo...
e dalle radio dei segnali in
codice.
Un giorno in cielo, fuochi di
Bengala...
La Pace ritornò
ma il Re del Mondo,
ci tiene prigioniero il
Cuore.
Nei vestiti bianchi a
ruota...
Echi delle Danze Sufi...
Nelle metro giapponesi,
oggi,
macchine d'Ossigeno.
Più diventa tutto inutile
e più credi che sia vero
e il giorno della Fine
non ti servirà l'Inglese.
...E sulle Biciclette verso
Casa,
la Vita ci sfiorò
ma il Re del Mondo
ci tiene prigioniero il Cuore.