L’altro giorno se ne è andato anche Jeff Back, naturalmente i media italiani non se ne sono accorti, se non in minima parte.
Uno youtuber, che tra l’altro parla di calcio, ha esordito
nel suo video con “Ci ha lasciato anche Jeff Back” e ha aggiunto “ chi non
conosce Jeff Back ha seri problemi con la musica”.
Queste
parole mi hanno riportato al video di un concerto a Reggio Emilia di una decina
d’anni fa, tra i vari cantanti che si sono esibiti c’era anche Zucchero, prima
di intonare “Madre dolcissima” annuncia che ad accompagnarlo alla chitarra c’è
nientemeno che Jeff Back, la risposta del pubblico lascia di stucco, nessuna
reazione, nessun “boato”, se Zucchero avesse presentato la nonna avremmo visto
più entusiasmo.
Entusiasmo
che invece si è palesato quando sul palco si sono aggiunte Elisa e la Mannoia.
Non ho
niente contro le due cantanti italiane, ci mancherebbe, voglio concentrarmi su
Back e la sensazione che in pochi sapessero chi fosse.
È
evidente che, perlomeno a quel concerto, fossero in molti ad avere grossi
problemi con la musica.
La memoria corta, il provincialismo imperante, l’incapacità di “guardare” a 360 gradi.
Resta,
per chi lo ha apprezzato, la grande “presenza” di un gigante del rock.
PS. in questo video, al di là della reazione del pubblico, possiamo assaporare le qualità del musicista londinese.