Come se l’essenza del tempo materiale si dissolvesse fino a trasformarsi
in puro spirito, Tomohiro Inaba, geniale scultore giapponese, “disegna” figure
che sembrano approssimarsi ad un passaggio etereo.
Le sue opere appaiono nel contempo, fragili e forti, la forza del soggetto
sta nell’anatomia perfetta della base per poi evolvere fino alla totale
dissolvenza mostrando la fragilità dell’insieme destinato a scomparire.
Un groviglio incredibilmente complicato di filo d’acciaio prende forma
quasi per magia e nello stesso modo scompare verso l’alto quasi a sembrare un
violento e determinato insieme di scarabocchi tracciati con una matita.