Autore: Maurice Utrillo
(Parigi, 1883 - Dax, 1955)
Titolo
dell’opera: Impasse Cottin – 1913
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni:
73 cm x 53,9 cm
Ubicazione attuale: Musée National d’Art Modern, Centre G.
Pompidou, Paris
Il punto
d’osservazione chiude ogni varco alle spalle del visitatore, infatti si vede la
scena dall’alto anziché dal livello della strada, come se fossimo affacciati ad
una finestra creando cosi la sensazione, vagamente opprimente, di un cortile
chiuso su tutti i lati.
Il punto di fuga
resta la scala in fondo al centro ma anche in questo caso la prospettiva non
aiuta, la scalinata è decisamente ripida, quasi un muro invalicabile, lo
sguardo prende un “boccata d’aria” solamente in cima alla scala stessa dove il
percorso si fa più pianeggiante e soprattutto volta a destra dandoci finalmente
un senso di libertà.
Utrillo vive in
questi anni quello che è chiamato il suo “periodo bianco” dove il pittore
parigino utilizza il gesso mischiato ai colori per ricreare l’atmosfera dei
vicoli e delle strade di Montmartre, quartiere dove è nato e dove è vissuto.
Questa tecnica gli
ha permesso di rendere in maniera realistica la struttura, spesso decadente,
dei vecchi edifici mostrando le imperfezioni delle pareti scrostate.
Anche l’atmosfera
di sensoriale di quest’opera è tipica della pittura di Utrillo, nonostante la
presenza umana tutto sembra avvolto nel silenzio, le figure che si incamminano
verso la scala che porta alla Basilica del Sacré-Coer sembrano malinconicamente
isolate dal resto della scena dove l’immobilità generale è amplificata dal
cielo cupo.