The green ray è il titolo del video realizzato dall’artista
britannica Tacita Dean, quello che all’apparenza sembra una ripresa amatoriale
di un tramonto in vacanza si trasforma nel risultato di un’autentica caccia al
tesoro.
Su una spiaggia in Madagascar, di fronte al mare nell’ora
del tramonto la Dean decide di riprendere il sole mentre si adagia in mare per
scomparire dietro l’orizzonte.
L’artista non è
sola, un altro cineamatore faceva la stessa cosa, entrambi cercavano il “raggio
verde”, lei con una pellicola analogica, lui riprendendo in digitale.
Il Raggio Verde è
un evento rarissimo ed è legato al mito marinaresco e alla scaramanzia di chi
vive e lavora in mare, da secoli i marinai, quando il sole tramonta sul mare nel
preciso istante in cui scompare, a volte, emette un raggio luminoso di colore
verde, la visione dura solo una frazione di secondo, osservare questo fenomeno
naturale si dice che porti fortuna.
Sia la Dean che il “vicino”
di telecamera riprendono il tramonto ma nessuno dei due riesce a vedere il
raggio verde.
Mentre l’uomo, di
cui non si conosce il nome, visiona il video immediatamente, in quanto permesso
dalla ripresa “digitale”, senza trovare il frutto della ricerca, la donna se ne
torna in albergo rimandando la visione a dopo lo sviluppo della pellicola.
Solo qualche giorno
dopo, a sviluppo ultimato, Tacita vede e rivede il film, ad un certo punto ecco
il miracolo, nel video, per un attimo, appare il “Raggio verde” (nell’immagine
il frame della pellicola che ne certifica il successo) la ripresa analogica
riesce a catturare quello che il digitale non è stato in grado di fare.
La fotografia, ma
in questo caso i video, offrono una proiezione artistica inimmaginabile qualche
anno fa, l’immagine del raggio verde può passare inosservata o lasciare a bocca
aperta, dipende da come approcciamo l’opera.