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mercoledì 25 febbraio 2015

Tre donne, Umberto Boccioni.


Autore:                      Umberto Boccioni

Titolo dell’opera:      Tre donne – 1910-11

Tecnica:                    Olio su tela

Dimensioni:              180 cm x 132 cm

Ubicazione attuale:  Collezione della Banca Commerciale Italiana, Milano .





Con quest’opera Boccioni segna un’evoluzione decisiva per la pittura italiana nel novecento.
Dal punto di vista tecnico, la tela, di grandi dimensioni,  si avvicina all’arte divisionista, evidente l’eredità di Pellizza da Volpedo.

Boccioni tuttavia utilizza una “frammentazione” del colore che trasforma i tre ritratti all’apparenza statici, in un vortice dinamico rafforzato da un effetto opacizzato, come uno strato polveroso in movimento, mosso e vibrante, tagliato quasi nettamente da intense scaglie di luce.
Il tema del dipinto, ricorda il tardo ottocento,  Boccioni riprende il soggetto delle “tre età della donna”, caro al simbolismo, e svolto anche da altri artisti, per esempio da Klimt.

Il riferimento alla tradizione però si trasforma e il pittore calabrese ne disegna una versione avvolta da un appassionato campo di forze psicologiche, di forte espressione.

Le opere di Boccioni hanno sempre avuto al loro interno delle forti presenze simboliche, tra le altre, le figure femminili.

Spesso appaiono nei suoi dipinti le donne della sua famiglia, la sorella e soprattutto la madre, immagine determinante per tutti gli anni di carriere dell’artista.

La progressiva deformazione dell’immagine della donna, dal Realismo di fine ottocento al Futurismo “antigrazioso”, segna in modo indelebile il “passaggio” artistico dello stile di Boccioni.