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sabato 5 gennaio 2019

Orgoglio ed eleganza femminili, Mary Cassatt


Autore:   Mary Cassatt
 (Pittsburgh,1844 – Château de Beaufresne, 1926)

Titolo dell’opera: Dama con collana di perle in un palco - 1879

Tecnica: Olio su tela

Dimensioni: 81,3 cm x 59,7 cm

Ubicazione attuale:  Museum of Art, Philadelphia






Mary Cassatt, poco più che ventenne, si trasferisce a Parigi e lascia la madrepatria spinta dalle difficoltà che gli Stati Uniti creano ad una donna alla ricerca di una carriera artistica, infatti nella capitale francese riesce ad esprimere senza troppi ostacoli il proprio talento, non che a Parigi per una donna fosse più facile che in America ma l’essere straniera rendeva più “agili” i movimenti diminuendo, anche se non azzerando, i pregiudizi.

L’incontro e la successiva amicizia con Degas gli permette di inserirsi nella cerchia impressionista, già nel 1868, a tre anni dal suo arrivo in territorio francese, partecipa alle mostre degli impressionisti, unica partecipante d’oltreoceano.

Quest’opera, esposta alla quarta mostra impressionista, fu una delle poche vendute.
Il tema del teatro la accomuna all’amico Degas ma mentre l’uomo si concentrava sul palco o sull’orchestra la Cassatt preferiva rappresentare il pubblico, in particolare quello femminile.

Le donne dell’artista americana sono consapevoli della loro avvenenza e bellezza e non fanno nulla per nasconderla anzi, fanno in modo di esprimere al massimo la propria femminilità con fare distinto ed elegante.

La dama protagonista di questo dipinto appare sicura di se, il ventaglio, spesso utilizzato per celare parzialmente il proprio corpo, è chiuso e lo sguardo non è indirizzato verso il palco ma verso il pubblico, diventando così la protagonista della serata.

Il meraviglioso effetto di luce è dato dal grande specchio alle spalle della donna che proietta il palco in una dimensione infinita, anche il lampadario di cristallo sembra fluttuare tracciando una scia luminosa che si riflette sulla giovane.

La collana di perle, perno centrale dove “gira” tutta la scena, sembra splendere di luce propria.

Questa apoteosi cromatica realizzata in modo armonioso da all’insieme un’aura di magia sospesa nel tempo.


lunedì 24 febbraio 2014

Mary Cassatt l'impressionista d'oltreoceano

Mary Stevenson Cassatt nasce ad Allegheny in Pennsylvania il 22 maggio 1844, la sua è una famiglia benestante e colta che considera i viaggi fondamentali per la formazione della figlia.


Autoritratto-1878

Trascorre cinque anni in Europa visitando molte città, Berlino, Londra, Parigi le più importanti. Impara presto il francese e il tedesco e prende le prime lezioni di musica e disegno. Durante l'Esposizione universale di Parigi nel 1855, fa il suo primo incontro con gli artisti francesi Ingres, Delacroix, Corot e Coubert. All'esposizione sono presenti con le loro opere anche Degas e Pissarro che diventano colleghi e mentori dell'artista americana.


Contro il parere dei genitori Mary inizia a studiare pittura già a quindici anni. Le preoccupazioni dei genitori sono dovute al timore che la giovane possa venire in contatto con idee femministe o peggio ancora con lo stile di vita bohemien di alcuni studenti maschi.

Infastidita dall'atteggiamento di superiorità di alcuni studenti e insegnanti Mary Cassatt decide di studiare gli artisti europei da sola. Superando le obiezioni del padre si trasferisce ,accompagnata dalla madre, a Parigi siamo nel 1866. Dato che le donne non possono frequentare lEcole des Beaux-Arts, prende lezioni private dagli insegnanti della scuola stessa.

La scena francese sta decisamente cambiando poiché artisti come Courbet e Manet si distaccano sempre più dalla tradizione accademica; sono gli anni in cui appaiono sulla scena gli impressionisti.

Nella capitale francese l’arte della pittura era riservata quasi esclusivamente agli uomini e anche se non era proibito dipingere alle donne la loro attività viene guardata quanto meno con sospetto, così al contrario della maggior parte degli impressionisti che amavano lavorare all’aperto, si dedica nel privato degli interni a numerosi e intensi ritratti soprattutto di bambini evitando le classiche pose statiche preferendo scene di vita quotidiana.

Mary Cassat non ebbe figli e forse proprio per questo motivo dipinge alcuni dei suoi quadri più belli dedicandoli alla maternità e alla simbiosi madre figli.

In segno di riconoscimento per il suo contributo alle arti, la Francia, nel 1904 L'ha premia con la Legion d'onore.

A seguire alcune opere della pittrice americana.





Elsie in a Blue Chair, 1880

Il te delle cinque - 1880

Bacio materno

Dettaglio di papaveri rossi

La cucitrice - 1880-82

Lidia seduta in giardino

Madre che pettina il bambino - 1879

Bagno del bambino - 1893