Nella giornata del ricordo delle vittime delle Foibe voglio proporre questi versi di Gianpiera Sironi, una struggente supplica alla madre terra, la richiesta di un gesto pietoso, quello che è mancato a migliaia di vittime della degenerazione umana.
Terra
madre amorosa
nelle tue aperte ferite
hai accolto i corpi gettati
ne hai cullato le vite.
Terra
madre pietosa
hai sentito i lamenti
e hai coperto con pudore
l’atrocità di questi momenti.
Terra
madre paziente
hai riportato alla memoria
uno degli orrori più grandi
della nostra storia.
Foibe – Gianpiera Sironi
(nell'immagine: Mariano Morioni - Foibe)