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domenica 25 giugno 2023

La sfida all'arte, Jean-Michel Basquiat

Basquiat realizza quest’opera all’età di 22 anni dopo un viaggio in Italia dove, a Modena, la Galleria Mazzoli gli dedica la prima personale nel belpaese.

In quel viaggio incontra il Rinascimento italiano e ne rimane affascinato, tutto ciò che ha lasciato la famiglia Medici lo coinvolge emotivamente tanto da creare una personale visione proiettata al contemporaneo.

Jean Michel Basquiat – Versus Medici, 1982 – Acrilico, pastelli a olio e collage su tela, cm 214 x 137,9 – Collezione privata


L’influenza rinascimentale si nota già dal titolo ma non solo, la struttura del quadro è un altro indizio, il dipinto richiama i trittici del tempo, le pale d’altare che erano una costante i quegli anni, infatti si tratta di tre tele unite a formare una composizione che ricorda lo stile del periodo mediceo.

Ma il fascino artistico del Rinascimento lo porta ad una presa di posizione, i Medici sono parte di un sistema che gli ricorda quello in atto a New York negli anni ottanta, un sistema elitario fondato sul mecenatismo del passato e prigioniero del mercato dei nostri giorni.

“Versus Medici” è in pratica un autoritratto, Basquiat si autocelebra come l’eroe che combatte il sistema cercando di liberare il mondo dell’arte da steccati ideologici e da un costante razzismo, più o meno strisciante.

Non mancano i riferimenti ai disegni di anatomia di Leonardo da Vinci, disegni che compariranno ripetutamente nelle opere realizzate negli anni successivi.

Basquiat come l’eroe invincibile ma anche nelle vesti di qualcosa di più “elevato”, in alto a destra vediamo la scritta Aopkehsks che in greco potrebbe, cosa dedotta e condivisa da molti storici dell’arte, portare ad Amenhotep, faraone egiziano considerato alla pari di una divinità, il pittore newyorkese dunque sale fino alla concezione divina di sé stesso, un’entità superiore che vendica gli ostracismi del mondo dell’arte.

Ultima curiosità, che di artistico ha poco o nulla, nel maggio del 2021 l’opera è stata venduta da Sotheby’s per la ragguardevole cifra di 50,8 milioni di dollari.