Pagine

sabato 1 agosto 2026

La grandezza di ciò che c'è e non si vede

«Come un nulla senza possibilità, un nulla morto dopo la morte del sole, come un silenzio eterno senza avvenire, risuona interiormente il nero»

Wassily Kandinskji

Silvia Galgani  - Nero di mummia

Colore (o assenza dello stesso) spesso accusato di essere il male assoluto, quanti sono i santoni della pittura che inorridiscono davanti alla sola idea di utilizzarlo.

Eppure senza il nero, o un suo surrogato il mondo, dell’arte e non solo, non sarebbe quello che conosciamo.

Il nero, quello vero, quello puro, quello assoluto, non è visibile, oppure lo è proprio perche, in sua presenza, non è visibile qualsiasi altro colore.

Il fascino di questo colore-non colore sta nel suo essere inafferrabile, indecifrabile, un muro inconcepibile che diviene porta sull’infinito.


Nessun commento:

Posta un commento

Se vi va di lasciare un commento siete i benvenuti, i commenti contenenti link esterni non verranno pubblicati.
I commenti anonimi sono impersonali, conoscere il nome di chi lascia il proprio pensiero facilita il confronto, grazie.