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sabato 28 febbraio 2026

Poesia, la luce sul cammino che verrà

 

Ogata Gekkō - Luna piena e fiori autunnali presso un ruscello (1895 ca.)

“Il Poeta si fa veggente attraverso un lungo, immenso e ragionato sgretolamento di tutti i sensi.

Tutte le forme d’amore, di sofferenza, di follia; egli cerca se stesso, egli esaurisce in sé tutti i veleni, per non conservarne che le quintessenze.

Ineffabile tortura, in cui ha bisogno di tutta la fede, di tutta la forza sovrumana, in cui diviene tra tutti il gran malato, il gran criminale, il gran maledetto e … il saggio supremo!

Perché egli arriva all'ignoto”.


Arthur Rimbaud, Lettera a P. Demeney (1871)


12 commenti:

  1. Come ogni artista che esplora, dal pittore al musicista, dallo scrittore allo scultore: un ignoto portato alla luce, che ognuno percepirà come può.

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    1. "ognuno percepirà come può", non come deve o come vuole, come può, il dettaglio che fa tutta la differenza del mondo.
      Grazie Franco un abbraccio fortissimo.

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    2. Sì, quel "come può" appare forse indelicato e spietato, ma sono le nostre esperienze, gli studi, la sensibilità accudita, a farci esprimere giudizi, alla fine.

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    3. Non so se si indelicato o spietato, so solo che è estremamente realistico, non ci sono altre possibilità, spesso si pensa che tutto ci sia dovuto ma senza sacrificio, abnegazione, voglia di crescere, la nostra comprensione sarà terribilmente limitata (quando è presente).

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  2. tremo di gioia nel vedere l'autore di questo scritto. A me basta , condivido tutto, sono sempre stata fedele ai poeti maledetti. Grazie di questa chicca caro Romualdo , solo tu potevi darmi questa gioia nelle nostre imperfezioni

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    1. Ciaooooo carissima Nella, che piacere risentirti. Non ho alcun merito per questo post, se non quello di aver proposto lo scritto di Rimbaud, a volte bastano poche parole per illuminare il nostro percorso di vita.
      Grazie, un abbraccio.

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  3. Credo che il poeta e la poesia siano come dipinti e, per me, i più belli sono quelli con pochi, pochi particolari. Quelli che più che dimostrare, sanno evocare. Sanno lasciare spazio al nostro animo e alla nostra immaginazione. Per questo la frase "sgretolamento di tutti i sensi" mi suona benissimo....
    Un salutone, amico mio

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    1. Alberto carissimo, non posso che essere d'accordo con te, non ho voluto aggiungere alcun commento alle parole di Rimbaud, le ho solo accompagnate da un dipinto che ne esaltasse l'essenza, opera scarna dove ad emergere è la poesia.
      Grazie, buona giornata.

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  4. Rimbaud lo conosco solo da ciò che leggo di lui in giro. Bella questa frase, molto profonda e meditativa. E tu hai unito ad essa una potente immagine dal gusto orientale. I miei complimenti Romualdo. Abbraccio grande.

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    1. Ciao Pia, ho proposto quest'opera perché riusciva ad accompagnare le parole senza sovrastarle, semmai le segue rimanendo un passo indietro ma completando il "quadro".
      Immaginavo potessi apprezzare l'accostamento, sei un'amante del bello, della poesia, dell'essenza di tutto ciò che ci circonda, anche, e soprattutto, quando questo non è completamente visibile.
      Grazie, carissima, un abbraccio a te.

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    2. Sei stato davvero tanto caro Romualdo. Ti ringrazio delle tue bellissime parole nei miei confronti. Grazie infinite. 😘

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    3. Di nulla Pia, è ciò che penso, buona giornata.

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