martedì 20 giugno 2017

Il "movimento" come scelta di vita, Juan Gris.

Autore:   Juan Gris (José Victoriano González)
(Madrid, 1887 - Boulogne-sur-Seine, 1927)
 
Titolo dell’opera: La colazione – 1915
 
Tecnica: Olio su tela
 
Dimensioni: 80 cm x 60 cm
 
Ubicazione attuale:  Musée d’Art Moderne, Center Pompidou, Parigi.





Meno noto dei due artefici del fenomeno cubista, Picasso e Braque, Gris si rivela però il più irriducibile fra i componenti di questo movimento artistico.

Il pittore di origini madrilene, al contrario degli altri, rimane fedele alla filosofia cubista per tutta la carriera accompagnandola nei suoi molteplici mutamenti e difendendone il pensiero ed il valore anche quando è passata di moda.

Con questo dipinto Gris torna alla pittura a olio su tela dopo aver sperimentato il collage che avrà uno dei suoi punti di maggior spicco in “Tazze da te” completato solo l’anno prima, dove i vari materiali incollati e legati tra di loro spesso rappresentavano se stessi.

In questa classica interpretazione cubista Gris mette in luce una precisa collocazione delle forme e un’estrema brillantezza cromatica.

Al blu in secondo piano in alto, che rappresenta una finestra che guarda all’immensità del cielo, corrisponde il verde delle “sculture” al centro, insistendo nell’utilizzo del chiaroscuro caro ai cubisti della prima ora ma che in molti hanno abbandonato.

Il vaso al centro viene sezionato, la frammentazione permette cosi una visuale a tre dimensioni.

Attorno al vaso e alla finestra troviamo dei piani realizzati con la tecnica “puntinista” tecnica usata dal pittore in altre nature morte.

Fra i tanti particolari spiccano, in alto a destra, un bicchiere ed una coppa dipinti magistralmente creando un affascinante effetto legno, il risultato è ottenuto con una tecnica a pennello asciutto.

8 commenti:

  1. Caro Romualdo, anche oggi sono qui per ammirare nuove opere, e lasciarti il mio caloroso saluto.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso, mi auguro che l'opera qui proposta ti piaccia o che quantomeno riesca ad incuriosirti.
      Grazie, è sempre un grande piacere la tua visita.
      Un abbraccio a te, buona serata.

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  2. Molto ben spiegato...bravissimo Romualdo, come sempre.
    Bello il puntinato e la tecnica del pennello asciutto.
    Buona serata, ciao.

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    1. Ciao Pia, è difficile spiegare queste opere (vale per tutte le opere d'arte) cerco di esprimere le mie sensazioni dando la mia interpretazione che non può non subire la "contaminazione" di ciò che apprendo con il passare del tempo.
      Ti ringrazio per la fiducia che mi dai costantemente.
      D'accordo con te riguardo alla tecnica usata per l'effetto legno, una resa eccezionale.
      Buona serata a te, a presto.

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  3. Cubismo... spesso, un caotico equilibrio!

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    1. Ciao Anna, giusto, equilibrio e caos sono componenti essenziali per quello che è il cubismo nel suo insieme.
      La ricerca di una linea guida tra le miriadi di possibilità, questo movimento ha dato il via ad un modo di interpretare le forme e lo spazio, forse a tutt'oggi non siamo ancora riusciti a comprendere fino in fondo qual era (o qual è) la meta prefissata, sempre che ce ne sia una.
      Grazie, buona serata.

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  4. Mio caro se non ci fossi tu a spiegare così bene quest'opera quante sfumature mi perderei,l'effetto legno mi ha strabiliato, il blu del cielo in lontanza, il verde frammentato del vaso, no non li avrei notati così attentamente.
    Lo avrei guardato e avrei detto il cubismo non è il mio forte, ma non mi dispiace( sic)
    Pensa che ho un quadro cubista a casa quando ci pagavano bene, che ho seguito fino a che non ho potuto comprarlo " Il linguaggio delle pietre" e , devo dire la verità, non ha mai riscosso molto successo a chi lo guardava , mentre io ancor ora lo adoro.
    Come siamo strani, però!!!
    Grazie come sempre Romualdo mio, buon pranzo e un abbraccio forte

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    1. Ciao Nella, non siamo strani siamo unici, persone diverse con percezioni differenti, ciò che ad altri non trasmette nessuna sensazione a noi scatena emozioni di grande intensità.
      Tu stessa lo confermi raccontando del tuo quadro, l'hai inseguito per molto tempo, l'hai acquistato e dopo un po' di tempo continua ad emozionarti, mentre i tuoi amici non l'apprezzano fino in fondo. Ma è naturale, i gusti di personali ci spingono verso strade diverse.
      Ti ringrazio per l'apprezzamento di quella che è solo una mia interpretazione, un punto di vista pur influenzato da ricerche passate.
      Un abbraccio a te, buona serata.

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