sabato 20 agosto 2016

Scacco matto, tra metafora e realtà, Maria Elena Vieira da Silva.


Autore:   Maria Elena Vieira da Silva

Titolo dell’opera: Scacco matto – 1949-50

Tecnica: Olio su tela

Dimensioni: 89 cm x 116 cm

Ubicazione attuale:  Collezione privata.
 
 
 


Quadrati sovrapposti, rettangoli, losanghe, sagome che si intrecciano fino a creare una rete che fa da cornice all’essenza dell’opera.

La scacchiera al centro sembra scaturire dal gioco di prospettive, come se dal vortice esterno nascesse la figura centrale.

Infatti l’insieme sembra in perenne movimento, solo il “campo” centrale sembra immobile anche se i pezzi degli scacchi danno l’impressione di continuare lo scontro.

I colori tenui trasmettono una sensazione di serenità, nonostante il vorticoso incedere del quadro, tutto controllato dai morbidi contorni delle figure geometriche.

Vieira da Silva è influenzata dalle esperienze degli anni trenta, legate all’adesione all’astrattismo, dove dipinge quadri che evidenziano i contrasti di tonalità pastello e in generale, di colori tenui dove spiccavano le sfumature di grigio e bianco.

L’appartenenza al gruppo degli "astrattisti" ha portato la pittrice alla creazione di strutture lineari su sfondi indefiniti.

4 commenti:

  1. In questo dipinto sembra che la scacchiera si trovi all'interno di una "sala degli specchi" che riflettono tutt'intorno l'immagine centrale. L'effetto richiama davvero la pittura astratta ma è tutta un'altra cosa. Molto interessante!
    Ciao Romualdo e complimenti per la tua foto aggiornata. Mi hai fatto venire in mente un tuo post di qualche tempo fa, con quelle sorelle che, fotografate ogni anno, hanno mostrato la loro "evoluzione". Sarebbe un'idea, aggiornare ogni anno la foto del proprio profilo google, cosa ne pensi?

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    1. Ciao Gian Piera, hai perfettamente ragione, il richiamo all'astrattismo c'è, è evidente, ma l'immagine raccontata dal dipinto è "visibile".
      Bello il riferimento alla sala degli specchi che riflettono, magari deformandola la scacchiera posta al centro.
      Grazie, in effetti la tua idea di riprendere la sequenza di Nicolas Nixon è interessante, sarebbe bello rivedere l'evoluzione dei nostri volti negli anni.
      Ti auguro un sereno fine settimana, a presto.

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  2. Risposte
    1. Ciao Marina, sintetica, diretta e come sempre, efficace.
      Grazie, buona giornata.

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