mercoledì 22 luglio 2015

L'arte di concetto rimette in discussione il concetto di arte. Marcel Duchamp.


Autore:   Marcel Duchamp

Titolo dell’opera: Fontana – 1917-64

Tecnica: Porcellana

Dimensioni: 33,5 cm

Ubicazione attuale:  Indiana University Art Museum, Bloomington.






Questa è una replica dell’orinatoio in porcellana che l’artista ha acquistato nel 1917.

Duchamp decide di acquistarlo da un idraulico con l’unico intento di esporlo ad una mostra e decide di firmare l’opera con lo pseudonimo di R. Mutt.

L’idea è quella di rimuovere un oggetto dal proprio contesto per inserirlo in uno nuovo, facendo in modo che la nuova collocazione sia perlomeno inconsueta.

Nel 1917 Duchamp difende la sua originale “creazione” contrattaccando i critici, la sua è una presa di posizione contro la concezione tradizionale dell’arte.

Afferma che non è importante che l’opera sia realizzata dal signor Mutt con le proprie mani, ma ritiene che l’importanza sta nel fatto che lui l’ha scelta e collocata in un ambito differente da quello per cui è nata.
Di conseguenza, l'importante non è l'atto creativo in se, quanto l'idea e la scelta.
Vieni spontaneo chiedersi: l'arte ha confini ben definiti oltre i quali un'opera non può definirsi tale o l'universo artistico è pressoché illimitato al punto che qualsiasi lavoro può ergersi ad opera d'arte?
Naturalmente io non posso dare una risposta, ma se qualcuno vuole lasciare una sua opinione sarà piacevole discuterne insieme.
 

4 commenti:

  1. A mio parere "l'arte ha confini ben definiti oltre i quali un'opera non può definirsi tale o l'universo artistico è pressoché illimitato al punto che qualsiasi lavoro può ergersi ad opera d'arte".
    Ci sono artisti , come Marcel Duchamp che sanno imporsi , come Andy Warhol oppure Christo al quale fu concesso di "imballare" la Porta Pinciana.
    Cristiana

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    1. Ciao Cristiana, anche tu poni la domanda, ma il fatto che alcuni artisti riescano ad imporsi significa che questa è arte o solamente che i loro lavori entrano nel mercato dell'arte senza esserne pienamente partecipi?
      E' sempre difficile trovare risposte certe basandoci sui nostri gusti personali, per questo mi piace l'idea di parlarne con altre persone.
      Ti ringrazio per il tuo intervento, un'opinione che arricchisce la discussione.
      Buona giornata, a presto.

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  2. Credo che "arte" sia un po' come "amore", sono termini indefinibili, perchè ognuno di noi li sente e vive in modo diverso dagli altri.
    Personalmente credo che cose come questa non siano opere d'arte, fosse anche solo per il fatto che non sono state realizzate da chi ha voluto farle diventare tali. Piuttosto potrei accettarle come "idee creative" o "gesti artistici". Insomma, concettualmente posso concordare che c'entrino con l'arte ma un'opera deve essere creata e non solamente essere eletta tale.
    Ma forse anche Duchamp concorderebbe se l'intento era soprattutto quello di provocare per stimolare nuove concezioni!

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    1. Ciao Anna, come sempre i tuoi commenti danno una risposta e ripropongono ulteriori domande, l'orinatoio se piazzato al suo naturale posto, un bagno, è appunto un orinatoio e basta.
      Ammettiamo che invece che in un museo Duchamp lo avesse posizionato al centro di una piazza e ci avesse fatto scorrere l'acqua, avremmo avuto davanti un'autentica fontana. Tralasciando il fatto che per alcuni (giustamente) poteva apparire di cattivo gusto, ci saremmo trovati a guardare un'opera senza minimamente chiederci se l'avesse fatta o meno Mutt.
      Qui si pone un'altra domanda: è un'opera d'arte?
      Il fatto che questo lavoro sia considerato uno dei più importanti ed influenti del ventesimo secolo, non vuol dire che sia un capolavoro ma mi fa riflettere sul significato del termine "arte".
      Ti ringrazio infinitamente per aver partecipato, e per avermi mostrato un punto di vista che mi aiuta a capire.
      Buona serata, a presto.

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