mercoledì 22 aprile 2015

L'alfabeto del paesaggio, Lem Jones,Charles Joseph Hullmandel


Charles Joseph Hullmandel, personaggio chiave per l’evoluzione della litografia britannica, migliora in modo decisivo il processo litografico inventato appena una ventina d’anni prima (conosciuto allora con il nome di “stampa chimica su pietra”) e che sta conoscendo in quel periodo una veloce diffusione grazie ad un incessante serie di miglioramenti a cui Hullmandel ha contribuito in modo decisivo.

Il metodo sviluppato dall’artista  londinese consente una resa ottimale anche per i colori tenui permettendo di esprimere varie sfumature con esiti allora possibili solo con l’acquarello.

Tutto questo permette a Hullmandel di stampare opere di quella che viene definita “pittura paesaggistica romantica” che vive in quegli anni grande fama grazie ad artisti come William Turner.

Voglio concentrarmi su quelli che sono conosciuti come “The Landscape Alphabet”, 26 stampe che riproducono le lettere dell’alfabeto e dove dentro ad ognuna, l'artista britannico Lem Jones crea un paesaggio tanto espressivo quanto dettagliato e fantasioso.

Lo stile “romantico” ci mostra paesaggi tipici dell’Inghilterra di inizio ottocento, paesaggi comuni ma di grande effetto, grandi alberi, maestose scogliere, scorci di campagna con la presenza di animali e di figure umane, rocche diroccate e mari in tempesta, tutti con un’aura di favolosa magia.

Le opere di Jones elaborate e stampate di Hullmandel sono l'ennesima evoluzione di un concetto artistico sempre pronto a misurarsi con se stesso.

Questa serie di opere è esposta al British Museum di Londra.






















































2 commenti:

  1. Ciao Romualdo.
    Conoscevo questi disegni, ma non ne conoscevo la storia.
    Mi sono sempre piaciute moltissimo queste lettere artistiche. Mi ricordano alcuni esperimenti artistici che facevo un tempo per attivare la fantasia e l'inventiva.
    Devvero eccezionale, grazie carissimo.
    Buona serata.

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    1. Ciao Pia, trovo interessante sia l'idea che, naturalmente, il modo di creare tanti e diversi mondi, se un tempo hai utilizzato opere di questo tipo per coltivare inventiva e fantasia non posso che constatare l'ottimo risultato, il tuo "creare" situazioni favolose ma con un legame alla realtà è magistrale, originale e mai banale.
      Grazie a te, per la presenza incisiva, stimolante e al contempo lieve e discreta.
      Un abbraccio, buona serata.

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