sabato 21 marzo 2015

Fabritius, il grande anello di congiunzione tra Rembrandt e Vermeer.


Autore:  Carel Fabritius

Titolo dell’opera:  Cardellino – 1654

Tecnica:  Olio su tavola

Dimensioni:  34 cm x 23 cm

Ubicazione attuale:  Mauritshuis,   L’Aia.
 
 
 
 
 

Un sostegno di colore verde incastonato in una parete dalle tinte color crema, fa da posatoio ad un piccolo cardellino.
L’uccellino è rappresentato con un incredibile realismo che ci da l’impressione di poterlo toccare solo allungando la mano.
La semplicità della scena è in effetti il frutto di una grande maestria e padronanza del proprio talento. Fabritius è il più grande allievo di Rembrandt, ma costruisce il proprio stile agendo esattamente in modo contrario al maestro.
Rembrandt ci ha incantato inserendo i propri soggetti chiari su uno sfondo scuro, Fabritius invece inverte le parti e dipinge i protagonisti “scuri” su sfondi particolarmente luminosi.
Anche in questo caso, come nelle opere di Rembrandt, il gioco di luci è magistrale. L’angolazione luminosa “disegna” in modo evidente l’ombra del piccolo volatile e del supporto che lo sorregge.
La nitidezza e la precisione visiva è una caratteristica delle sue opere che influenzeranno in modo significativo Jan Vermeer, suo probabile allievo.
L’attenzione nei dettagli della composizione e l’assoluta semplicità di base, sono un anticipo, quasi un presagio, delle opere dello stesso Vermeer.
Fabritius muore tragicamente a soli trentadue anni durante l’esplosione di un magazzino di polvere da sparo, mentre nelle vicinanze stava eseguendo un ritratto. La sua prematura scomparsa a fatto in modo che quest’opera sia uno dei pochi lavori del pittore olandese giunti fino a noi.
 

10 commenti:

  1. Il destino lo ha preso troppo presto questo bravissimo pittore, ha lasciato molte opere che sono molto apprezzate come questa.
    Ciao e buon fine settimana caro Romualdo.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tomaso, se ne è andato prestissimo, ma a renderlo immortale restano le sue opere come questo "cardellino", lasciare traccia di sé equivale a vivere per sempre negli occhi di chi resta.
      Buona domenica carissimo Tomaso, a presto.

      Elimina
  2. Quando le cose piccole e semplici vengono fatte con cura sono le più deliziose!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna, è vero, questo dipinto incanta per l'estrema semplicità e per la perfezione della realizzazione.
      Buona domenica, a presto.

      Elimina
  3. È un'opera bellissima Romualdo.
    Grazie non lo conosco ma ora vedrò di correre ai ripari.
    Un grande abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pia, mi fa immensamente piacere che ti piaccia quest'opera, Fabritius non ha lasciato molte opere e forse per questo non è notissimo al grande pubblico, ma noi in qualche modo scoviamo sempre i grandi artisti.
      Grazie a te, un abbraccio e buona domenica.

      Elimina
  4. Mi sembra di averne già sentito parlare, ma non ricordo bene dove!
    Forse sulla rivista Art&Dossier! Questo dipinto è stupendo, è caldissimo e naturale!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessia, hai ragione, la naturalezza con cui è rappresentato il cardellino (e comunque il quadro nel suo insieme) e il calore che i colori trasmettono, sono decisamente favolosi.
      Grazie e buona giornata.

      Elimina
  5. E' vero.Sembra di poterlo accarezzare con la mano, di un realismo assoluto. E comunque tu ci proponi sempre opere stupende che molti di noi non conoscono. Passo da te molto volentieri, anche per questo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ambra, sono onorato dai tuoi complimenti, si scoprono sempre nuove opere o artisti poco conosciuti e sono proprio questi scambi di notizie o semplicemente il condividere le nostre scoperte che ci permettono continuamente di provare la magia della sorpresa.
      E' sempre un piacere ogni tua visita che spesso diventa l'opportunità di un interessante scambio di idee, grazie.
      Buona serata, a presto.

      Elimina