martedì 15 aprile 2014

Morte della Vergine (Caravaggio)

Autore:                    Michelangelo Merisi da Caravaggio

Titolo dell’opera:    Morte della Vergine – 1604

Tecnica:                   olio su tela

Dimensioni:             369 cm x 245 cm

Ubicazione attuale: Musèe du Louvre di Parigi

 
 

Volevo scrivere un post su Caravaggio, ma le cose da dire sono molte, e correvo il rischio di annoiare, ho deciso invece di concentrarmi su un’opera alla volta iniziando con il dipinto che mi ha colpito per l’originalità della descrizione della morte della Vergine Maria.

Il dipinto viene commissionato dalle suore Carmelitane per decorare una cappella privata all’interno della chiesa di Santa Maria della Scala a Roma. Non ci sono documenti sul momento della consegna dell’opera ma Caravaggio ci lavora intorno al 1604, il che fa pensare che l’ultimazione del dipinto avviene oltre la scadenza del contratto.

Il quadro però non rispetta i canoni classici del tempo, la Vergine appare senza il minimo tributo mistico, anzi viene raffigurata con la faccia giallognola, le labbra grigie ed il ventre gonfio con un braccio abbandonato su un fianco. Voci tutt’altro che infondate raccontano che a fare da modella il Merisi  abbia utilizzato il cadavere di una prostituta annegata nel Tevere.

Molto scandalo, in particolare fanno i piedi ritratti nudi fino alla caviglia. Per questi e altri motivi il dipinto venne immediatamente rimandato all’autore.

Invece di ambientare la scena in un luogo di grande misticismo, Caravaggio descrive una scena di vera sofferenza con la Maddalena  che piange seduta su una misera sedia e intorno al corpo di Maria gli Apostoli raffigurati senza segni di santità, come è d’uso al tempo quando si descrive una scena religiosa. 

L’intonazione cromatica molto scura è illuminata dal rosso della veste della morta e della tenda, elemento di una scenografia povera. Stupenda inoltre, oltre all'illuminazione, è la composizione: gli apostoli, allineati davanti al feretro, formano, in linea col corpo e col braccio di Maria, una croce perfetta.

Il dipinto del Caravaggio nella chiesa trasteverina fu sostituito della ben più canonica tela di analogo tema di Carlo Saraceni tuttora in loco.

Particolare della Vergine

4 commenti:

  1. Caravaggio fu un grande artista, la sua vita molto travagliata.
    C'è davvero da raccontare tanto di lui. Ho nel cuore quest'artista per motivi strettamente personali, mi piace molto, è espressivo ed innovativo. Ancora oggi si prendono in considerazione le sue opere per spiegare le relazioni tra luce ed ombra, effetti teatrali bellissimi.

    Hai spiegato bene quest'opera, forse l'unica a essere stata realmente rifiutata dopo la sua realizzazione. Mi fa piacere ricordare quest'artista e ti ringrazio.
    Buona giornata Romualdo.

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    1. Grazie Pia, Caravaggio ha tracciato un percorso artistico ancora oggi ineguagliato. Sono passati più di quattrocento anni e nessuno riuscito a raggiungere certi livelli.
      Buona giornata.
      Romualdo

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  2. Caravaggio è il mio pittore preferito, quindi, appena ho scoperto questo tuo blog a tema artistico, non ho potuto fare a meno di leggere questo post (anche se non è tra i più recenti). Mi piace il tuo stile!

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    1. Benvenuta Romina, innanzi tutto grazie per i complimenti, la data di pubblicazione non conta più di tanto considerando che il mondo dell'arte è senza tempo.
      Caravaggio è un'artista di grande fascino, e cattura l'osservatore quasi ipnotizzandolo, veramente geniale.
      Grazie di nuovo, il tuo "mi piace il tuo stile" mi inorgoglisce moltissimo.
      Buona giornata.

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